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1938: IL MANIFESTO DELLA RAZZA DEGLI SCIENZIATI FASCISTI

14 luglio 2018

QUESTO E’ IL MANIFESTO DEGLI SCIENZIATI RAZZISTI (ci può essere un ossimoro più assurdo di questo?) PUBBLICATO SUL GIORNALE D’ITALIA IL 14 LUGLIO 1938, ALLA VIGILIA DELLA PROMULGAZIONE DELLE LEGGI RAZZIALI………

A settembre, con la nostra Presidente Carla Nespolo, a Oristano parleremo di leggi razziali, e forse si capirà meglio cosa significhi essere antifascisti oggi. Significa non solo tramandare la memoria di chi ha lottato o combattuto per la libertà di tutti, ma difendere i valori della Resistenza incarnati nella Costituzione: democrazia, pace, solidarietà, rispetto dei diritti dei cittadini e dei popoli. 
Significa respingere razzismo e discriminazioni, non farsi condizionare dalla paura e dalla necessità di avere un nemico esterno sul quale far ricadere le colpe di tutto quello che va male. Significa avere il coraggio di opporsi ai deliri di onnipotenza di capi e capetti, e tenere la schiena dritta. SEMPRE!

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Per chi crede che l’istruzione, o la “cultura”, da sole, possano bastare a tener lontane aberrazioni come questa, ecco i nomi e i titoli degli “scienziati razzisti”, come risulta dal comunicato del PNF, datato 25 luglio 1938: ” Erano presenti i fascisti dott. Lino Businco, assistente di patologia generale nell’Università di Roma, prof. Lidio Cipriani, incaricato di antropologia nell’Università di Firenze direttore del Museo Nazionale di antropologia ed etnologia di Firenze, prof. Arturo Donaggio, direttore della clinica neuropsichiatrica dell’Università di Bologna, presidente della Società italiana di psichiatria, dott. Leone Franzí, assistente nella clinica pediatrica dell’Università di Milano, prof. Guido Landra, assistente di antropologia nell’Università di Roma, sen. Nicola Pende, direttore dell’Istituto di patologia speciale medica dell’Università di Roma, dott. Marcello Ricci, assistente di zoologia all’Università di Roma, prof. Franco Savorgnan, ordinario di demografia nell’Università di Roma, presidente dell’Istituto centrale di statistica, on. Sabato Visco, direttore dell’Istituto di fisiologia generale dell’Università di Roma e direttore dell’Istituto nazionale di biologia presso il Consiglio nazionale delle ricerche, prof. Edoardo Zavattari, direttore dell’Istituto di zoologia dell’Università di Roma. Il sardo LINO BUSINCO fu il primo firmatario del Manifesto, e ricoprì in seguito prestigiosi incarichi volti alla “difesa della pura razza ariana” (nella quale, non senza difficoltà e discussioni furono inseriti anche i Sardi), tra i quali il più significativo, almeno per come poi si sviluppò la storia, fu quello di “membro del Comitato segreto italo-germanico per le questioni razziali “, insieme a Himmler ed Hess!

3 luglio 2018

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A San Vero Milis un Convegno sulla Sanità veramente interessante e coinvolgente!

30 giugno 2018

Oggi, 30 Giugno, nell’Aula Consiliare del Comune di San Vero, numerosi relatori, e l’ANPI in particolare,  hanno parlato del ruolo fondamentale della Sanità pubblica – nei suoi variegati aspetti – per i diritti e la dignità della persona. Infatti e non a caso il diritto alla salute è considerato fondamentale nella nostra Costituzione e nei trattati dell’Unione Europea, una vera e propria conquista di civiltà e uguaglianza reale dei cittadini dopo l’orrore del secondo conflitto mondiale. Pertanto non poteva sfuggire, e non è sfuggito, l’impatto devastante sui territori e sui cittadini della progressiva privatizzazione dei servizi sanitari, dei tagli di spesa, delle “razionalizzazioni”, che troppo spesso sono espressione di logiche aziendalistiche e iperliberiste, nelle quali la “salute” è considerata alla stregua di qualsiasi altra attività economica, come tale soggetta alla legge del profitto. Un pubblico numeroso, attentissimo e molto partecipe ha posto problemi e domande, confrontandosi in particolare con l’Assessore RAS Arru, e ha rimarcato l’importanza dell’informazione e della partecipazione attiva dei soggetti – noi tutti – alle scelte politiche che riguardano la Sanità. Un sentito grazie agli organizzatori del Convegno: il Comune di San Vero Milis, e in particolare il Sindaco Luigi Tedeschi; Medicina Democratica e il suo Coordinatore Francesco Carta, l’ Associazione Italiana  Esposti amianto. Iniziativa importante, da ripetere e da sostenere, perchè quando si parla di Diritti costituzionalmente garantiti, l’ANPI è sempre in prima fila!

Il diritto dei cittadini alla salute: ne parleremo sabato 30 Giugno a San Vero Milis

23 giugno 2018

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LA STORIA DI ABELE SABA, PARTIGIANO E DEPORTATO POLITICO ORISTANESE

17 giugno 2018

Carissimi, sulla bella rivista on line icoNUR, curata da Vincenzo Medde, il mio articolo che ricostruisce la biografia di Abele Saba. Lo trovate a questo link:

https://www.iconur.it/storia-degli-uomini

Buona lettura! Carla Cossu

LUNEDI’ 11 VI ASPETTIAMO AL CENTRO SERVIZI CULTURALI PER PARLARE DI GIUSEPPE ZUDDAS

7 giugno 2018

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IL 6 GIUGNO PARLEREMO DI COSTITUZIONE ALL’I.T. “L.MOSSA”

29 maggio 2018

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GIUSEPPE ZUDDAS, UN ANTIFASCISTA ALLA GUERRA DI SPAGNA

21 maggio 2018

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L’appello della nostra Presidente per la strage in Palestina

15 maggio 2018

Pubblichiamo l’accorato appello della nostra Presidente sui fatti di questi giorni in Palestina

“Siamo indignati per il bagno di sangue che sta avvenendo in Palestina. La decisione americana di spostare la propria ambasciata a Gerusalemme e l’entusiastico consenso del governo israeliano contraddicono la storia millenaria di una città internazionale, culla e luogo di culto di varie religioni. Tale decisione è vissuta come un gravissimo oltraggio ed è stata condannata nel dicembre 2017 dalla Assemblea generale dell’ONU. L’inaugurazione dell’ambasciata, le stragi delle scorse settimane e il massacro di ieri potranno causare conseguenze gravissime per Israele e Palestina, per il Medio Oriente e per il mondo intero. È sconcertante l’impotenza della comunità internazionale. In altri casi per molto meno sono stati assunti concreti provvedimenti. Non basta l’assenza delle delegazioni della grande maggioranza dei Paesi dell’UE all’inaugurazione dell’ambasciata americana. Le Nazioni Unite e l’Unione Europea si muovano immediatamente. I governi europei e gli stessi partiti italiani assumano una posizione chiara e ferma. Mai come oggi occorre rilanciare la proposta di due popoli in due Stati, perché la politica dei muri e della repressione feroce porta soltanto a nuovi e catastrofici sviluppi”.

 

Carla Nespolo – Presidente Nazionale ANPI

15 maggio 2018

 

Con preghiera di pubblicazione

L’ANPI e alcune questioni connesse al 25 aprile

7 maggio 2018

L’ANPI e alcune questioni connesse al 25 aprile

7 Maggio 2018

E’ SCOMPARSO FRANCESCO PRANTEDDU

30 aprile 2018

CI HA LASCIATI FRANCESCO PRANTEDDU, IL PROMOTORE DELLA RICOSTITUZIONE DELL’ANPI IN SARDEGNA. QUI DI SEGUITO IL RICORDO DI MARCO SINI, COORDINATORE REGIONALE. ALLA MOGLIE ERMINIA E A TUTTI I FAMILIARI LE PIU’ AFFETTUOSE CONDOGLIANZE MIE PERSONALI E DEL COMITATO PROVINCIALE DI ORISTANO.     

Carla Cossu

Francesco Pranteddu, l’impegno politico nel segno dell’Antifascismo.

Questa mattina ci ha lasciato il nostro caro compagno Francesco Pranteddu. E’ difficile racchiudere in poche frasi un ricordo compiuto di Francesco. La prima nota che mi viene in mente è che Francesco è stato il promotore e l’artefice della ricostituzione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia in Sardegna. L’ANPI in Sardegna era presente nell’immediato dopoguerra e solo il Comitato provinciale di Cagliari nel 1948 contava poco meno di 1000 iscritti. Quell’ANPI fu sciolta per dissidi insanabili tra sezione di Cagliari e ANPI Nazionale. Da quel momento in Sardegna la voce dei partigiani è stata raccolta dall’UAPS (Unione Autonoma dei Partigiani Sardi) che, sotto l’impulso e la direzione di Dario Porcheddu ha tenuto viva la voce e le istanze dei Partigiani sardi. Accanto all’UAPS la voce degli antifascisti è stata rappresentata ed animata dall’ANPPIA di Giovanni Lai, Pierino Pinna, Dino Cocco e tanti altri.

Francesco Pranteddu era nato a Aritzo e fin da ragazzo ha militato nella Federazione Giovanile Comunista e poi nel PCI diventandone un funzionario a tempo pieno della Federazione di Nuoro.

Dopo una esperienza alla Lega delle Cooperative di Oristano dopo aver vinto un concorso al Ministero del Lavoro si è trasferito a Milano dove ha continuato nell’impegno politico e sindacale nella CGIL. Andato in pensione all’inizio degli anni ’90 è rientrato in Sardegna fissando la sua residenza a Cagliari. Naturalmente non gli si addiceva la vita di semplice pensionato e anche qui ha continuato nell’impegno politico all’interno dell’ANPPIA. Con l’ANPPIA ha pubblicato il suo libro “Libero, un Partigiano sardo e il suo tempo” frutto di una ricerca e della ricostruzione della vicenda partigiana del suo fratello maggiore Liberato Pranteddu.

Quando poco dopo il 2006 il Congresso nazionale dell’ANPI ha deliberato che all’Associazione dei Partigiani potevano aderire anche i non Partigiani con il vincolo dell’essere “Antifascisti, e difensori e amanti della Costituzione nata dalla Resistenza”, Francesco Pranteddu è stato contattato dall’ANPI Nazionale e nominato “Fiduciario” con il compito di ricostruire l’ANPi e le sue strutture statutarie in Sardegna.

Francesco ha iniziato un lavorio fatto di contatti e di riunioni e dal 2009 in poi, con la sua sapiente regia politica e organizzativa ha contribuito come promotore e artefice alla ricostituzione dell’ANPI in Sardegna con la costituzione dei singoli Comitati provinciali e l’avvio della costituzione delle sezioni nelle città e nei principali centri della Sardegna. E’ stato Presidente del Comitato ANPI di Cagliari e il Coordinatore regionale di ANPI Sardegna.

Se oggi l’ANPI in Sardegna è una Associazione autorevole ed è partecipe del confronto e delle battaglie politico culturali che propongono i valori dell’Antifascismo, della Resistenza e della Costituzione, la ricerca e l’attualizzazione della Memoria unitamente al contrasto del razzismo e della xenofobia, dell’accoglienza e della Pace,  lo dobbiamo a Francesco e alla sua volontà e determinazione.

A nome dei componenti e di tutti gli iscritti ai Comitati provinciali ANPI della Sardegna trasmetto la più sentita partecipazione al dolore di Erminia e dei familiari per la sua scomparsa.

Marco Sini

Coordinatore ANPI Sardegna

 

 

CELEBRATA LA FESTA DELLA RESISTENZA

27 aprile 2018

SU LA NUOVA SARDEGNA DI IERI, 26 APRILE, OGGI DISPONIBILE ANCHE ON LINE

(immagine gentilmente concessa da Marcello Marras, CSC UNLA, OR)Visualizza la notizia: Festa della Liberazione - Anpi e Comune ancora insieme per le celebrazioni

 

ANPI E COMUNE DI ORISTANO ANCORA INSIEME PER IL 25 APRILE

26 aprile 2018

COMUNICATO E FOTO SU http://www.comune.oristano.it

Il Comitato Provinciale Anpi e il Comune di Oristano hanno organizzato una due giorni sui temi della Resistenza e della Liberazione dal Nazifascismo, il cui 73° Anniversario è stato solennemente celebrato ieri, 25 Aprile, nell’Aula Consiliare del Comune, alla presenza delle massime autorità civili e militari – tra le quali il Prefetto di Oristano – e di un folto pubblico.

I lavori sono stati introdotti dall’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna che ha sottolineato l’importanza della Resistenza nella costruzione dell’Italia democratica e della sua Costituzione.

Sulla Costituzione, e sui diritti e valori che essa incarna e tutela, si è incentrato l’intervento del Sindaco Andrea Lutzu, ricordando che “occorre custodire la libertà e la democrazia che ci sono state donate grazie al sacrificio dei tanti che si opposero al nazifascismo”.

Degli stessi temi ha parlato il Prefetto di Oristano Giuseppe Guetta, ricordando l’orrore della guerra e l’importanza della pace.

Carla Cossu, Presidente del Comitato Provinciale ANPI, ha tracciato un profilo storiografico della Resistenza, soffermandosi in particolare sull’attività partigiana degli Oristanesi nelle varie regioni italiane e all’estero, così come si evidenzia nell’Atlante dei Partigiani della Provincia di Oristano, pubblicato lo scorso anno ma in costante aggiornamento.

Il ruolo dei meridionali nella Resistenza era stato già delineato nel corso della conferenza svoltasi sabato presso l’Hospitalis Sancti Antoni, organizzata in collaborazione Comune-ANPI-ISTASAC, alla presenza e con l’intervento del Vicesindaco e del Prefetto, degli studiosi Alberto De Bernardi, Aldo Borghesi, Carla Cossu e del Vicepresidente Nazionale dell’ANPI Vincenzo Calò. 

A testimonianza di quanto interessante sia per i ricercatori storici il tema Resistenza-Meridionali, la seconda parte della cerimonia del 25 aprile nella Sala Consiliare è stata dedicata alla presentazione del libro “La Sardegna e la Guerra di Liberazione”, curato da Daniele Sanna.

Il libro, che è stato presentato dallo storico Claudio Vercelli, ha visto l’apporto di numerosi autori ed è frutto delle iniziative CENTRO SERVIZI CULTURALI UNLA DI ORISTANO – ISSASCO – NUR -BIBLIOTECA GRAMSCIANA.

Infine, di grande rilievo, la presenza in Sala e l’appassionato discorso del novantacinquenne comandante Partigiano Nino Garau che ha concluso la serata con un appello a non dimenticare. Hanno partecipato anche Marcello Marras (Direttore del Centro servizi culturali di Oristano), Walter Falgio dell’Issasco e Giuseppe Manias della Biblioteca Gramsciana.

73° Anniversario FESTA DELLA LIBERAZIONE

24 aprile 2018

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73° Anniversario FESTA DELLA LIBERAZIONE

23 aprile 2018

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ORISTANO, 25 Aprile 2018 – Sala Consiliare Comune di Oristano

In occasione del 73° anniversario della Liberazione
Il Comune di Oristano, l’ANPI Comitato Provinciale Oristano, il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano, la Biblioteca Gramsciana Onlus, la Nur s.n.c, l’ISSASCO organizzano

ANTIFASCISMO · DEMOCRAZIA · FUTURO
1945-2018: 73° Anniversario
FESTA DELLA LIBERAZIONE

ORE 17,00
Saluti:
Andrea Lutzu (Sindaco di Oristano)
Giuseppe Guetta (Prefetto di Oristano)
Massimiliano Sanna (Assessore alla Cultura Comune di Oristano)

Carla Cossu (Presidente Provinciale ANPI Oristano):
Il significato della Resistenza e i Partigiani di Oristano

Coordina Massimiliano Sanna (Assessore alla Cultura Comune di Oristano)

ORE 18,00
Presentazione del volume
La Sardegna e la Guerra di Liberazione (Franco Angeli)
a cura di Daniele Sanna

Introduce:
Marcello Marras (Direttore Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano)

Intervengono:
Claudio Vercelli (Storico – Università Cattolica di Milano)
Daniele Sanna (Curatore volume)
Walter Falgio (ISSASCO)

Partecipa il comandante partigiano Nino Garau

Coordina la presentazione del libro Giuseppe Manias Biblioteca Gramsciana

 

24 MARZO 1944-24 MARZO 2018: 74° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE

22 marzo 2018

IL 24 MARZO 1944 SI CONSUMO’ UNA DELLE PEGGIORI STRAGI NAZIFASCISTE IN ITALIA: 335 italiani,  civili e militari, partigiani, prigionieri politici, ebrei, detenuti comuni e cittadini rastrellati a caso,  furono condotti  alla cava di pozzolana sulla via Ardeatina e lì, in gruppi di cinque,  barbaramente trucidati. I cadaveri furono occultati facendo brillare cariche esplosive. La catena di comando ebbe come protagonisti, tra gli altri,  i tristemente noti Kesserling, Keppler e Priebke. I più giovani tra le vittime  due ragazzi di  15 anni, il più anziano un uomo di 74. Tra gli assassinati 9 sardi, di cui 5 civili: 

Gavino De Lunas (Padria,1895), impiegato delle Poste e cantautore;

Salvatore Canalis (Tula, 1908), docente di lettere; 

Giuseppe Medas (Narbolia, 1908), avvocato;

Sisinnio Mocci (Villacidro, 1903), operaio;

Antonio Ignazio Piras (Lotzorai, 1879), contadino,

e 4  militari:

Pasqualino Cocco (Sedilo, 1921), sergente pilota della Regia Aeronautica;

Agostino Napoleone (Cagliari, 1918), sottotenente di vascello della Regia Marina;

Candido Manca(Dolianova 1907) e Gerardo Sergi (Portoscuso 1917), brigadieri dei Regi Carabinieri.

NON DIMENTICHIAMOLI, MAI!!!

ELENCO ALFABETICO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

20 febbraio 2018

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della Provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi.                                                            L’elenco viene costantemente  aggiornato con i nuovi  nominativi che emergono e/o sono verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 12/07/18

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  8. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1921
  9. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  10. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  11. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  12. CABONI GIORGIO, BARESSA, 1909
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CADONI BENIAMINO, ORISTANO, 1906
  15. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  16. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  17. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  18. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  19. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  20. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  21. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  22. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  23. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  24. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  25. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  26. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  27. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  28. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  29. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  30. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  31. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  32. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  33. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  34. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  35. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  36. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  37. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  38. CRABA LUIGI, SIAPICCIA, 1920
  39. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  40. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  41. DEIANA ERMENEGILDO, NEONELI 1920
  42. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  43. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  44. DESSENA FRANCESCO, GHILARZA, 1903
  45. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  46. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  47. DESSY GIOVANNI, ORISTANO, 1904
  48. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  49. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  50. FADDA RINALDO, ORISTANO, 1910
  51. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  52. FALCHETTO GIAN MARIA, BOSA 1898
  53. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  54. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  55. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  56. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  57. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  58. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  59. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  60. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  61. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  62. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  63. FRONGIA FRANCESCO SAMUGHEO, 1921
  64. FRONGIA RAIMONDO, SAMUGHEO, 1921
  65. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  66. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  67. GIUSTI GIOVANNI, BOSA, 1910
  68. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  69. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  70. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  71. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  72. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  73. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  74. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  75. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  76. LOI EFISIO, FORDONGIANUS, 1892
  77. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  78. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  79. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  80. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  81. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  82. MANCA ANTONIO, NURACHI, 1921
  83. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  84. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  85. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  86. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  87. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  88. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  89. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  90. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  91. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  92. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  93. MELONI FLAVIO, GHILARZA, 1928
  94. MOZZO ANGELO, SUNI, 1921
  95. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  96. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  97. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  98. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  99. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  100. MURU ANTONIO, SOLARUSSA, 1920
  101. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  102. MUSIU PIERINO, CABRAS, 1922
  103. NAITANA EFISIO, BOSA, 1915
  104. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  105. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  106. OBINU GIOVANNI MARIA, BOSA, 1899
  107. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  108. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  109. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  110. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  111. PALA OVIDIO, SANTU LUSSURGIU
  112. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  113. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  114. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  115. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  116. PINNA ANTONANGELO, SCANO DI MONTIFERRO, 1917
  117. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  118. PINNA GIOVANNINO, ORISTANO, 1920
  119. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  120. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  121. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  122. PIRAS POLANO MARIA, ORISTANO, 1897
  123. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  124. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  125. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  126. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  127. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  128. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  129. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  130. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  131. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  132. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  133. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  134. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  135. RAGA ANTONIO, BOSA, 1907
  136. SABA ABELE, ORISTANO 1913
  137. SALARIS(I) ANTONIO, SENEGHE, 1920
  138. SALARIS BERNARDO, SIAMANNA, 1920
  139. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  140. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  141. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  142. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  143. SANNA SALVATORE, MASULLAS, 1907
  144. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  145. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  146. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  147. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  148. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  149. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  150. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  151. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  152. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  153. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  154. SIMBULA SERAFINO, RIOLA, 1920
  155. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  156. SOIS ANTONIO (ANTIMINO), SOLARUSSA 1920
  157. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  158. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  159. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  160. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  161. TAMBURINI ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  162. TEDDE ALBINO, SUNI, 1924
  163. TURNU(O) FRANCESCO, ALES, 1899
  164. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  165. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  166. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  167. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  168. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  169. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  170. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  171. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  172. ZUCCONI ANTONIO, SUNI, 1920
  173. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

GIORNATA DELLA MEMORIA: 25 e 27 GENNAIO 2018

17 gennaio 2018

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San Vero Milis: I Giorni della Memoria 2018

11 gennaio 2018

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GENNAIO 2018: un mese di impegni per ANPI Oristano

10 gennaio 2018

Carissimi, proseguendo il nostro impegno civile all’insegna dei nostri valori fondanti, vi comunico le date che ci vedranno protagonisti soprattutto nelle Scuole Medie per la GIORNATA DELLA MEMORIA:

il 13 al Comprensivo di Cabras-Riola;

il 16 a San Vero Milis, dove terremo anche una lettura della Costituzione;

il 20 alla Scuola Media di Via Diaz a Oristano;

il 24 alla Media 1 di Oristano;

il 17 e il 22 si terrà, presso il Liceo Scientifico Mariano IV, il Corso di Formazione per Docenti delle Secondarie sulla Didattica della Giornata della Memoria/Giorno del Ricordo, da noi organizzato in collaborazione con l’USP e l’ISTASAC;

il 25, presso l’Archivio di Stato, una conferenza del Prof. Schminck, dell’Università di Brema, sugli Internati Militari Italiani;

il 27, alle ore 9,00, presso l’Hospitalis Sancti Antoni, , incontro con gli studenti delle Scuole Superiori, da noi organizzato in collaborazione con la Prefettura e il Comune di Oristano; alle ore 17,00, nella Sala della Prefettura, conferenza su Gli Internati Militari della Sardegna e sull’Oristanese Abele Saba, partigiano e deportato politico nei lager tedeschi.  Vi aspettiamo numerosi.

Un cordiale saluto. Carla Cossu

 

BUON COMPLEANNO, CARA ………COSTITUZIONE!

27 dicembre 2017

Ha settant’anni, ma non li dimostra, la nostra cara Costituzione, il pilastro portante della nostra LIBERTA’! Come disse Calamandrei, essa “è il testamento di centomila morti“. Tra loro, i sette FRATELLI CERVI, di cui ricorre oggi il 74° Anniversario. Per ricordarli ANPI Oristano ha organizzato quest’anno, nel mese di Maggio, la Pastasciutta Antifascista

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A TUTTI I NOSTRI SOCI E AMICI: BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

22 dicembre 2017

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LA MEMORIA CORTA E LA MANCANZA DI RISPETTO DEI SAVOIA

18 dicembre 2017

NON E’ NEPPURE IMMAGINABILE CHE I SAVOIA PENSINO DI TUMULARE VITTORIO EMANUELE III AL PANTHEON: LI’ NON PUO’ TROVARE POSTO IL TRADITORI DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI, QUELLO CHE LI HA CONSEGNATI A  UN DITTATORE, CHE HA FIRMATO LE LEGGI RAZZIALI, CHE HA AVALLATO OGNI ATTO DEL FASCISMO, CHE E’ FUGGITO AL SICURO DOPO L’ARMISTIZIO, LASCIANDO MILIONI DI SOLDATI E CIVILI ITALIANI, IN PATRIA E ALL’ESTERO, IN BALIA DI HITLER E DELL’ESERCITO TEDESCO.

UNO SQUALLIDO TRADITORE, QUESTO E’ STATO IL RE “SCIABOLETTA”, NON DOBBIAMO E NON POSSIAMO DIMENTICARLO, CE LO CHIEDONO I MILIONI DI MORTI CHE PESANO ANCHE SULLA SUA COSCIENZA, DAI CAMPI DI BATTAGLIA A QUELLI DI STERMINIO, DAI LUOGHI DEGLI ECCIDI NAZIFASCISTI ALLE CITTA’ RIDOTTE A CUMULI DI MACERIE. CE LO CHIEDE LA NOSTRA COSCIENZA DI CITTADINI LIBERI E ANTIFASCITI.

Carla Cossu

Nominati i Vice Presidenti e la Segreteria Nazionale ANPI

15 dicembre 2017

Carissimi, qui di seguito la comunicazione della Segreteria Nazionale. A tutti, e in particolare a Piero Cossu, ANPI Sassari, le nostre felicitazioni e i nostri più fervidi auguri di buon lavoro!

Carla Cossu

 

Carissime e carissimi,

il Comitato Nazionale ANPI, nella seduta del 14 dicembre u.s., ha proceduto alla nomina dei Vice Presidenti nazionali e della Segreteria nazionale.

La composizione è la seguente:

 Vice Presidenti nazionali:

 Vania Bagni

Piero Cossu

Marisa Ombra

Gianfranco Pagliarulo

Emilio Ricci

Ottavio Terranova

 Segreteria Nazionale:

 Carla Nespolo (Presidente)

Carla Argenton (Responsabile amministrativo)

Marisa Ferro  (Coordinamento ufficio di Segreteria e servizi interni)

Carlo Ghezzi (Organizzazione)

Andrea Liparoto  (Comunicazione e stampa)

Claudio Maderloni (Organizzazione)

Monica Minnozzi (Responsabile del Coordinamento donne)

Paolo Papotti (Formazione)

 

Il Comitato Nazionale ha inoltre cooptato al proprio interno un nuovo membro:  Fabrizio De Sanctis, Presidente dell’ANPI provinciale di Roma 

 

Presidente Nazionale ANPI:  Carla Nespolo

Presidente emerito ANPI: Carlo Smuraglia

 

Saluti

ELENCO ALFABETICO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

8 dicembre 2017

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della Provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi.                                                            L’elenco viene costantemente  aggiornato con i nuovi  nominativi che emergono e/o sono verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 19/02/18

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  8. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1921
  9. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  10. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  11. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  12. CABONI GIORGIO, BARESSA, 1909
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CADONI BENIAMINO, ORISTANO, 1906
  15. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  16. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  17. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  18. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  19. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  20. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  21. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  22. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  23. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  24. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  25. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  26. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  27. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  28. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  29. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  30. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  31. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  32. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  33. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  34. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  35. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  36. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  37. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  38. CRABA LUIGI, SIAPICCIA, 1920
  39. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  40. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  41. DEIANA ERMENEGILDO, NEONELI 1920
  42. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  43. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  44. DESSENA FRANCESCO, GHILARZA, 1903
  45. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  46. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  47. DESSY GIOVANNI, ORISTANO, 1904
  48. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  49. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  50. FADDA RINALDO, ORISTANO, 1910
  51. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  52. FALCHETTO GIAN MARIA, BOSA 1898
  53. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  54. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  55. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  56. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  57. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  58. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  59. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  60. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  61. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  62. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  63. FRONGIA FRANCESCOSAMUGHEO, 1921
  64. FRONGIA RAIMONDO, SAMUGHEO, 1921
  65. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  66. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  67. GIUSTI GIOVANNI, BOSA, 1910
  68. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  69. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  70. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  71. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  72. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  73. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  74. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  75. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  76. LOI EFISIO, FORDONGIANUS, 1892
  77. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  78. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  79. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  80. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  81. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  82. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  83. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  84. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  85. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  86. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  87. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  88. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  89. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  90. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  91. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  92. MOZZO ANGELO, SUNI, 1921
  93. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  94. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  95. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  96. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  97. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  98. MURU ANTONIO, SOLARUSSA, 1920
  99. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  100. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  101. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  102. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  103. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  104. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  105. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  106. PALA OVIDIO, SANTU LUSSURGIU
  107. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  108. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  109. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  110. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  111. PINNA ANTONANGELO, SCANO DI MONTIFERRO, 1917
  112. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  113. PINNA GIOVANNINO, ORISTANO, 1920
  114. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  115. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  116. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  117. PIRAS POLANO MARIA, ORISTANO, 1897
  118. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  119. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  120. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  121. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  122. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  123. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  124. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  125. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  126. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  127. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  128. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  129. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  130. SABA ABELE, ORISTANO 1913
  131. SALARIS BERNARDO, SIAMANNA, 1920
  132. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  133. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  134. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  135. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  136. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  137. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  138. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  139. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  140. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  141. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  142. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  143. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  144. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  145. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  146. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  147. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  148. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  149. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  150. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  151. TAMBURINI ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  152. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  153. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  154. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  155. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  156. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  157. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  158. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  159. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  160. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

DA NON PERDERE!

21 novembre 2017

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LETTURE DELLA COSTITUZIONE A SENEGHE, 17 NOVEMBRE

13 novembre 2017

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ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI ANPI PROVINCIA DI ORISTANO

8 novembre 2017

SABATO 11 NOVEMBRE, ALLE ORE 17,00, IN VIA SAN SIMACO 22, A ORISTANO, SI TERRA’ L’ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI ANPI PROVINCIA DI ORISTANO. VERRA’ PRESENTATO IL BILANCIO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2017 E QUANTO PREVISTO PER IL 2018. L’ASSEMBLEA COSTITUISCE UN IMPORTANTE MOMENTO DI CONFRONTO, RIFLESSIONE E PROGETTAZIONE. INVITO TUTTI A PARTECIPARE, ED ESTENDO L’INVITO A TUTTI COLORO CHE, PUR NON ISCRITTI ALL’ANPI, SONO INTERESSATI ALLE SUE ATTIVITA’. VI ASPETTO.

Carla Cossu. 

Carla Nespolo è la nuova Presidente Nazionale dell’ANPI: le formuliamo i migliori auguri di buon lavoro!

4 novembre 2017

3 Novembre 2017

L’Articolo 9 Cost.e la Domenica di Carta: un successo l’iniziativa ANPI-Archivio di Stato

15 ottobre 2017

Carissimi, la Lettura dell’Articolo 9, organizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato, che celebrava La Domenica di Carta, è stata molto apprezzata dal folto pubblico presente. Ai lavori ha partecipato S.E. il Sig. Prefetto, che ha gentilmente accolto il nostro invito. A S.E il Dott. Guetta, alla Direttrice dell’Archivio Dott.ssa Poddigue, ai Relatori Eleonara Manca, Aldo Borghesi,  Graziano Bullegas e a tutti i presenti un sentito ringraziamento. Carla CossuIMG_1694IMG_1719

28 settembre 2017

1-Locandina Domenica di Carta 2017 ult copia (1)Locandina Domenica di Carta 2017

ANPI ORISTANO e ARCHIVIO DI STATO: “La Domenica di Carta” e l’Art.9 della Costituzione

20 settembre 2017

AI SOCI ANPI PROVINCIA DI ORISTANO

Carissimi, vi comunico che per  Domenica 8 ottobre, nell’ambito delle LETTURE DELLA COSTITUZIONE, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Oristano che celebra “La Domenica di Carta” , abbiamo organizzato – presso lo stesso Archivio – una Tavola Rotonda sull’art. 9 della Costituzione,. “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. L’argomento, di fondamentale importanza, assume particolare rilievo in questo momento, sia per le disastrose conseguenza dell’incuria e della mancata prevenzione delle emergenze idro-geologiche, sia per le nuove norme urbanistiche che la Regione Sardegna, anche in conflitto col governo nazionale, si accinge ad approvare. D’altro canto, gli Archivi costituiscono una inesauribile fonte documentale per lo studio e la  ricostruzione storica.

L’ANPI è particolarmente sensibile a tutti i temi contenuti nell’Art. 9 Cost. e,  così come avvenuto per le letture precedenti, incentrate su altri articoli, intende promuoverne la conoscenza attraverso l’informazione e il dialogo col pubblico presente. La scaletta prevede l’intervento  delle 

Dott.sse Michela Poddigue ed Eleonora Manca, rispettivamente Direttrice e Collaboratrice dell’Archivio (Ruoli e Fogli Matricolari del relativo Fondo);

del Prof. Aldo Borghesi, Direttore ISTASAC Nuoro (l’importanza dei ruoli e fogli Matricolari per la ricostruzione storica);

del Dott. Graziano Bullegas, Presidente Italia Nostra Sardegna (paesaggio, ambiente, iniziative di Italia Nostra  per la loro tutela).

della  prof.ssa Carla Cossu, Presidente provinciale ANPI Oristano sulla valenza complessiva della Tavola Rotonda rispetto alle finalità e ai valori dell’ANPI, e sull’importanza del patrimonio storico dell’Archivio anche in relazione all’Atlante dei partigiani della Provincia di Oristano.

Moderatrice sarà la Dott.ssa Poddigue.

I lavori avranno inizio alle ore 17.00.  Al termine sarà offerto a tutti i presenti un piccolo rinfresco.

A breve sarà inviata la locandina-invito per la manifestazione. Data  l’importanza dei temi trattati,  invito TUTTI a partecipare.

 Colgo l’occasione per comunicarvi che, nei prossimi mesi, le Letture saranno effettuate anche nei paesi della Provincia, e che per il mese di Ottobre (o Novembre)  è prevista l’Assemblea Generale dei Soci, nel corso della quale verrà presentato il quadro delle attività del 2017 e quelle previste per il 2018. Saranno gradite proposte da ciascuno di voi e, laddove possibile, esse saranno fatte proprie dall’Assemblea e dal Comitato Provinciale, nell’auspicio di una più ampia partecipazione e coinvolgimento.

 Un cordiale saluto.

Carla Cossu

LA NUOVA CASERMA DELLA FINANZA INTITOLATA AL PARTIGIANO RENZO ATZEI

16 settembre 2017

Carissimi, con una solenne e suggestiva cerimonia, questa mattina – alla presenza delle massime autorità – il Comandante Generale  Giorgio Toschi ha inaugurato la nuova caserma della G.D.F, intitolata al PARTIGIANO di Gonnostramatza RENZO ATZEI, classe 1921, morto in battaglia in Yugoslavia nel 1945 per difendere la libertà di tutti. Alla Sua memoria va il nostro  pensiero riconoscente.

Carla Cossu

I FANTASMI DEL PASSATO RITORNANO: NO ALLA NUOVA MARCIA SU ROMA!!

6 settembre 2017

A TUTTI I CITTADINI: NON FACCIAMO L’ERRORE DI CONSIDERARLA UNA FARSA, PERCHE’ E’ GIA’ SUCCESSO, E LA FARSA E’ STATA DA SUBITO TRAGEDIA: VENT’ANNI DI DITTATURA, LA GUERRA, LE STRAGI

Forza Nuova lancia marcia su Roma per il 28 ottobre (95 anni dopo Mussolini). 

 Il corteo sarà organizzato da sedicenti patrioti nel giorno dell’anniversario dell’incursione dei fascisti che nel 1922 aprì le porta al Ventennio. Si fermino questi fascisti con la forza delle leggi, della Costituzione, della legge Scelba e la legge Mancino”

Carla Cossu

ELENCO ALFABETICO AGGIORNATO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

20 agosto 2017

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della Provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi.  L’elenco verrà tempestivamente aggiornato non appena altri nominativi saranno verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 08/12/17

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  8. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1921
  9. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  10. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  11. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  12. CABONI GIORGIO, BARESSA, 1909
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CADONI BENIAMINO, ORISTANO, 1906
  15. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  16. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  17. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  18. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  19. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  20. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  21. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  22. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  23. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  24. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  25. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  26. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  27. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  28. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  29. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  30. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  31. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  32. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  33. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  34. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  35. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  36. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  37. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  38. CRABA LUIGI, SIAPICCIA, 1920
  39. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  40. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  41. DEIANA ERMENEGILDO, NEONELI 1920
  42. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  43. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  44. DESSENA FRANCESCO, GHILARZA, 1903
  45. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  46. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  47. DESSY GIOVANNI, ORISTANO, 1904
  48. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  49. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  50. FADDA RINALDO, ORISTANO, 1910
  51. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  52. FALCHETTO GIAN MARIA, BOSA 1898
  53. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  54. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  55. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  56. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  57. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  58. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  59. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  60. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  61. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  62. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  63. FRONGIA FRANCESCOSAMUGHEO, 1921
  64. FRONGIA RAIMONDO, SAMUGHEO, 1921
  65. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  66. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  67. GIUSTI GIOVANNI, BOSA, 1910
  68. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  69. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  70. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  71. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  72. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  73. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  74. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  75. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  76. LOI EFISIO, FORDONGIANUS, 1892
  77. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  78. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  79. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  80. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  81. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  82. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  83. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  84. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  85. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  86. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  87. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  88. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  89. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  90. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  91. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  92. MOZZO ANGELO, SUNI, 1921
  93. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  94. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  95. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  96. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  97. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  98. MURU ANTONIO, SOLARUSSA, 1920
  99. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  100. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  101. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  102. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  103. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  104. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  105. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  106. PALA OVIDIO, SANU LUSSURGIU
  107. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  108. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  109. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  110. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  111. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  112. PINNA GIOVANNINO, ORISTANO, 1920
  113. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  114. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  115. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  116. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  117. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  118. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  119. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  120. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  121. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  122. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  123. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  124. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  125. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  126. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  127. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  128. SABA ABELE, ORISTANO 1913
  129. SALARIS BERNARDO, SIAMANNA, 1920
  130. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  131. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  132. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  133. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  134. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  135. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  136. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  137. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  138. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  139. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  140. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  141. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  142. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  143. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  144. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  145. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  146. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  147. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  148. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  149. TAMBURINI ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  150. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  151. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  152. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  153. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  154. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  155. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  156. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  157. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  158. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

E’ MORTO IL NOSTRO VICEPRESIDENTE LUCIANO GUERZONI

11 agosto 2017

Il 11.08.2017 10:32 Ufficio Stampa ANPI ha scritto:

 

Con intensa commozione e dolore abbiamo appreso della scomparsa del nostro amato Vice presidente nazionale vicario Luciano Guerzoni. Una perdita gravissima per tutta l’Associazione che in queste ore sta vivendo momenti di profondo turbamento. Guerzoni  è stato un amico, un grande dirigente nazionale, un autentico democratico,  un appassionato e prezioso organizzatore: grazie al suo infaticabile impegno, per il quale nel 2009 si è potuto dare vita alla nuova stagione dell’ANPI con la Conferenza di organizzazione di Chianciano, la nostra Associazione  è oggi presente e operativa in tutte le province d’Italia.  L’attività politica ha caratterizzato per intero la sua esistenza portandolo a ricoprire cariche di alto livello istituzionale.  Presidente della Regione Emilia-Romagna dal 1987 al 1990, è stato poi Senatore della Repubblica ininterrottamente dal 1992 al 2006,  Presidente e Vice Presidente di Commissione (ricordiamo in particolare quella  d’inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti).  Ma possiamo affermare con convinzione che la sua “Casa” politica, la sua ragion d’essere di attivista della democrazia e dei principi e valori della Costituzione, è stata decisamente l’ANPI.

Salutiamo Luciano Guerzoni con affetto infinito, ci stringiamo al dolore dei familiari e amici e annunciamo che in settembre organizzeremo una iniziativa nazionale tutta dedicata al suo ricordo.

 

LA PRESIDENZA E LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

Con preghiera di pubblicazione

L’UFFICIO STAMPA ANPI

Mi onoro di aver conosciuto personalmente, qui a Oristano, Luciano Guerzoni, e di aver più volte parlato con Lui al telefono. Ne ho un ricordo incancellabile, quello di un uomo dotato di una grande forza e di altissimi ideali. Mi unisco al cordoglio generale per questa incolmabile perdita, certa che i  valori per i quali  Luciano ha dato tutto se stesso non andranno perduti. Un grande abbraccio al Presidente, alla Segreteria e a tutta la nostra gloriosa Associazione. Carla Cossu.

ELENCO ALFABETICO AGGIORNATO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

10 agosto 2017

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della Provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi.  L’elenco verrà tempestivamente aggiornato non appena altri nominativi saranno verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 20/08/17

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ARESU GIUSEPPE, SENIS, 1915
  8. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  9. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1904
  10. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  11. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  12. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  15. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  16. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  17. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  18. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  19. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  20. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  21. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  22. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  23. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  24. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  25. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  26. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  27. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  28. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  29. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  30. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  31. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  32. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  33. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  34. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  35. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  36. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  37. CRABA LUIGI, SIAPICCIA, 1920
  38. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  39. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  40. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  41. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  42. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  43. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  44. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  45. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  46. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  47. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  48. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  49. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  50. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  51. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  52. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  53. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  54. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  55. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  56. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  57. FRONGIA FRANCESCO, ORISTANO
  58. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  59. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  60. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  61. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  62. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  63. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  64. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  65. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  66. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  67. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  68. LOI EFISIO, FORDONGINAUS, 1892
  69. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  70. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  71. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  72. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  73. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  74. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  75. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  76. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  77. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  78. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  79. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  80. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  81. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  82. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  83. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  84. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  85. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  86. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  87. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  88. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  89. MURU ANTONIO, SOLARUSSA
  90. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  91. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  92. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  93. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  94. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  95. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  96. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  97. PALA OVIDIO, SANU LUSSURGIU
  98. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  99. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  100. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  101. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  102. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  103. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  104. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  105. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  106. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  107. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  108. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  109. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  110. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  111. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  112. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  113. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  114. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  115. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  116. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  117. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  118. SALARIS BERNARDINO, SIAMANNA, 1920
  119. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  120. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  121. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  122. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  123. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  124. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  125. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  126. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  127. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  128. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  129. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  130. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  131. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  132. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  133. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  134. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  135. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  136. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  137. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  138. TUMBARINU (TAMBURINI) ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  139. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  140. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  141. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  142. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  143. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  144. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  145. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  146. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  147. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

La poesia contro l’indifferenza per i crimini nazisti attribuita a Bertold Brecht.

25 luglio 2017

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.

SE VOLTETE SENTIRLA RECITATA COL SOTTOFONDO MUSICALE DI LUDOVICO EINAUDI, CLICCATE SU QUESTO LINK

 

 

 

I PAESI DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

13 luglio 2017

CARISSIMI, A QUESTO LINK TROVATE LA TABELLA CON I NOMI DEI PARTIGIANI DISTRIBUITI NEI 54 PAESI D’ORIGINE. L’ELENCO E’ AGGIORNATO AL 20 Agosto 2017

numero partigiani per paese

 

Pericolo neofascismo: importante intervista alla Presidente della Camera Laura Boldrini

6 luglio 2017

Carissimi, a questo link  http://www.patriaindipendente.it/idee/copertine/pericolo-neofascismo/ l’importante intervista di Gianfranco Pagliarulo a Laura Boldrini sul proliferare di associazioni e siti di chiara matrice nazifascista. Ricordo che a questo tema, purtroppo molto attuale anche in Sardegna,  ANPI Oristano ha dedicato, il 27 Giugno, l’ANPeritivo Costituzionale. 

PERICOLO NEOFASCISMO
Gianfranco Pagliarulohttp://www.patriaindipendente.it/idee/copertine/pericolo-neofascismo/
Intervista alla Presidente della Camera Laura Boldrini: bisogna smetterla di voltarsi dall’altra parte, minimizzare. Nell’area progressista si è abbassata l’attenzione al tema. L’apologia di fascismo non può essere accettata neanche su Facebook

A PROPOSITO DI MUSEO DELLA RESISTENZA A MILANO

5 luglio 2017

 

Carissimi, pubblico la nota del Comitato Nazionale ANPI a proposito del Museo Nazionale della Resistenza. Condivido in toto le preoccupazioni e l’indignazione del nostro Presidente e del Comitato. Carla Cossu

IL COMITATO NAZIONALE ANPI: “SI REALIZZI A MILANO UN VERO MUSEO NAZIONALE DELLA RESISTENZA”

L’ANPI nazionale ritiene che la comunità culturale e i cittadini debbano essere informati su quanto sta accadendo riguardo a quello che avrebbe dovuto essere il progetto del Museo Nazionale della Resistenza a Milano. Museo al quale l’ANPI sarebbe stata favorevolissima, anche per la scelta di collocarlo nella città di Milano, purché si trattasse di un’opera di valore, realizzata con ampio consenso e con la collaborazione attiva delle Associazioni partigiane, in particolare dell’ANPI, e infine installata in una sede adeguata. Al contrario, si sta verificando un fenomeno singolare: tutti gli atti e le convenzioni stipulate ufficialmente tra Comune, Ministero dei Beni culturali e INSMLI (oggi Istituto “Parri”) hanno fatto sempre riferimento alla istituzione di un MUSEO NAZIONALE DELLA RESISTENZA. Gradualmente, poi, questa denominazione è scomparsa, via via sostituita da formulazioni generiche e totalmente diverse (Spazio Resistenza, Spazio di riflessione ed interpretazione sulla Resistenza, etc.). Questo è incomprensibile, perché o si fa un Museo oppure si fa una cosa diversa, non chiara peraltro, perché non si è ancora visto un progetto esecutivo. Già questo è grave, ma lo è ancora di più se si considera che tutta l’operazione è stata ed è portata avanti senza la partecipazione e il coinvolgimento delle Associazioni partigiane e, in particolare, ripetiamo, dell’ANPI che del problema si è più volte interessata, con poco successo. Ora, un Museo (o quello che sia) non può prescindere dalla memoria e dai suoi principali depositari, a nulla servendo la promessa che poi vi sarà un coinvolgimento nella fase di gestione (vale a dire a cose fatte ed esattamente come in un condominio). Ma ancora: un Museo, ancorché multimediale, interattivo e moderno, ha bisogno di spazi non solo per le sue installazioni (anche le più avanzate), ma anche per garantire la fruibilità a studiosi, scolaresche, visite collettive, etc. Qui sorge un altro problema, perché questa cosa indefinita la si vuol collocare in uno spazioangusto e inadeguato, all’interno della Casa della Memoria, un luogo, peraltro, già riservato all’usopubblico da parte delle Associazioni, insediato in un edificio che, fra l’altro, non è in grado diaccogliere neppure tutto il materiale (vistoso e pesante) dell’ex INSMLI. Una contraddizione, in termini, e un grande pregiudizio sia per la futura istituzione, sia per coloro che lavorano nella Casa della Memoria. Gli inconvenienti suindicati sono tutti assai gravi se avranno concreta realizzazione e metteranno a rischio la credibilità e il buon nome degli stessi organismi ed enti partecipanti ad un’operazione che si presenta già con una serie di handicap, sopra sommariamente descritti.L’intera questione deve essere sottoposta a revisione totale, consultando esperti, acquisendo conoscenze di similari esperienze straniere, avviando un serio confronto sui modi per superare le difficoltà e incomprensioni di cui si è detto. L’ANPI, convinta che un Museo Nazionale della Resistenza, a Milano, sia veramente di essenziale importanza, è disponibile a dare tutta la collaborazione necessaria per giungere ad una soluzione ragionevole, non invece a consentire un’ipotesi riduttiva ed “escludente”, in certo modo incomprensibile, non degna di inserirsi nella “linea museale” da cui il Comune di Milano trae grande vanto. Non si tratta di differire all’infinito un’opera, che è invece necessaria, ma di farla bene, con tutti i crismi culturali, storici e politici e con la partecipazione di tutti i soggetti direttamente interessati. Siamo ancora in tempo a sospendere un’iniziativa che non recherebbe alcun vantaggio culturale e storico e apparirebbe negativa per la stessa immagine di chi la propone. Si proceda ad un rapida verifica delle esperienze straniere in questo campo, si ascolti la cultura italiana e l’ANPI, ricollocando il progetto nel suo binario iniziale (il Museo della Resistenza) ma con modalità tutt’affatto diverse. Non si escluda a priori l’idea di realizzare sul tema un seminario ad alto livello. Questo comunicato verrà ampiamente diffuso, affinché tutti conoscano di che cosa si tratta realmente e si acquisiscano anche i pareri di esperti storici.

Il Comitato Nazionale ANPI 5 luglio 2017

ELENCO ALFABETICO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

1 luglio 2017

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi. Ringraziamo il Sig. Giovanni Fenu per la sua preziosa collaborazione. L’elenco verrà tempestivamente aggiornato non appena altri nominativi saranno verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 28/07/17

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ARESU GIUSEPPE, SENIS, 1915
  8. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  9. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1904
  10. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  11. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  12. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  15. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  16. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  17. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  18. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  19. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  20. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  21. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  22. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  23. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  24. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  25. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  26. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  27. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  28. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  29. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  30. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  31. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  32. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  33. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  34. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  35. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  36. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  37. CRABA LUIGI, SIAPICCIA, 1920
  38. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  39. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  40. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  41. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  42. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  43. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  44. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  45. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  46. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  47. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  48. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  49. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  50. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  51. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  52. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  53. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  54. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  55. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  56. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  57. FRONGIA FRANCESCO, ORISTANO
  58. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  59. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  60. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  61. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  62. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  63. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  64. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  65. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  66. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  67. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  68. LOI EFISIO, FORDONGINAUS, 1892
  69. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  70. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  71. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  72. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  73. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  74. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  75. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  76. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  77. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  78. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  79. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  80. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  81. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  82. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  83. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  84. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  85. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  86. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  87. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  88. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  89. MURU ANTONIO, SOLARUSSA
  90. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  91. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  92. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  93. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  94. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  95. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  96. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  97. PALA OVIDIO, SANU LUSSURGIU
  98. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  99. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  100. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  101. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  102. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  103. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  104. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  105. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  106. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  107. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  108. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  109. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  110. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  111. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  112. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  113. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  114. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  115. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  116. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  117. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  118. SALARIS BERNARDINO, SIAMANNA, 1920
  119. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  120. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  121. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  122. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  123. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  124. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  125. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  126. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  127. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  128. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  129. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  130. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  131. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  132. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  133. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  134. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  135. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  136. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  137. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  138. TUMBARINU (TAMBURINI) ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  139. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  140. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  141. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  142. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  143. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  144. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  145. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  146. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  147. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

MARTEDI’ 27 GIUGNO: LETTURE DELLA COSTITUZIONE: quali limiti alla libertà di espressione

23 giugno 2017

ANPERITIVO

ANPI ORISTANO IN PRIMA PAGINA SU “PATRIA INDIPENDENTE”!

16 giugno 2017

Carissimi, con grande orgoglio vi annuncio che siamo in prima pagina su Patria Indipendente. Qui sotto il  messaggio dell’ANPI Nazionale. Cliccate sul link, mi raccomando! Saluti resistenti. Carla Cossu

Carissime e carissimi,

vi informiamo che è online da ieri il nuovo numero di www.patriaindipendente.it dedicato alla Giornata antifascista del 27 maggio. Troverete cronache, fotografie, video delle iniziative che l’ANPI ha realizzato in tutta Italia.

Buona lettura (e diffusione).

 

Saluti

 

L’UFFICIO STAMPA ANPI

(Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)

Via degli Scipioni, 271

00192 Roma

Tel. +39 06 3211309

Tel. +39 06 3212345

Mob. +39 3200361804

Fax +39 06 3218495

ufficiostampa@anpi.it

“ANPeritivo” COSTITUZIONALE, 27 GIUGNO 2017

12 giugno 2017

ANPERITIVO

Sostegno dell’ANPI alla manifestazione nazionale del 17 giugno indetta dalla CGIL

8 giugno 2017

L’ANPI, in aderenza all’impegno per la piena attuazione della Costituzione, comunica il suo sostegno alla manifestazione del 17 giugno prossimo, indetta dalla CGIL. L’operazione di reintroduzione dei voucher, in qualsiasi forma, dopo la loro cancellazione che ha prodotto il provvedimento di annullamento del referendum da parte della Corte di Cassazione, rappresenta una scorrettezza costituzionale e politica, anche sotto il profilo della mancanza di rispetto della volontà popolare espressa da alcuni milioni di cittadini, appunto, con la richiesta di referendum.

Qualunque iniziativa successiva all’annullamento del referendum avrebbe dovuto essere necessariamente concordata non solo coi promotori, ma con le organizzazioni sindacali nel loro complesso, trattandosi di materie di particolare delicatezza in quanto riferibili al lavoro ed alla sua dignità, due valori chiaramente espressi dalla Carta costituzionale.

L’ANPI non rinuncerà mai a raccomandare condotte che abbiano come primo riferimento l’interesse generale ed i princìpi di fondo della Costituzione.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

Roma, 8 giugno 2017

 

PREMIATI DAL PREFETTO I VINCITORI DELLE BORSE DI STUDIO BANDITE DALL’ANPI ORISTANO

3 giugno 2017

Ieri, 2 Giugno 2017, nel corso della solenne Cerimonia Ufficiale per il 71° anniversario della Repubblica, il Prefetto di Oristano, S.E. dottor Giuseppe Guetta, ha consegnato Pergamene di elogio  alla classe III A dell’Istituto Comprensivo n. 1 di Oristano, vincitrice del primo premio del concorso per le Borse di studio intitolate alla memoria di Flavio Busonera, Oristanese,  Martire della Resistenza,  e a Nicola Lasiu, studente della III A dello stesso Istituto, vincitore del secondo premio. Il concorso era stato bandito dall’ANPI Provinciale Oristano lo scorso Febbraio, e aveva come temi la Costituzione e la lotta di liberazione dal nazifascismo.

Ringraziamo vivamente S.E. il Sig. Prefetto per il riconoscimento dell’iniziativa dell’ANPI Oristano.

Esprimiamo le nostre felicitazioni agli Studenti del Comprensivo 1 di Oristano, alla Dirigente Dott.ssa Enna, ai Docenti, e in particolare alla Prof.ssa Carla Uda,  per l’importante onorificenza ricevuta.

Carla Cossu

 

UN ESEMPIO DA IMITARE: LA DELIBERA DEL COMUNE DI CAVARZERE CONTRO LA CONCESSIONE DI SPAZI PUBBLICI A GRUPPI E ASSOCIAZIONI DI MATRICE NEOFASCISTA

31 maggio 2017

Carissimi, sono lieta di riportare qui sotto il comunicato del Coordinamento Regionale ANPI Veneto, sia per la rilevanza della delibera di cui all’oggetto, sia perchè Cavarzere è il paese dove visse e prestò la sua preziosa opera di “medico dei poveri” il nostro FLAVIO BUSONERA, martire della Resistenza.

Carla Cossu

COMUNICATO DEL COORDINAMENTO REGIONALE ANPI VENETO

Sabato 27 maggio sarà la Giornata dedicata all’antifascismo. Un’iniziativa unica nel suo genere che segna un ulteriore e importante passo in avanti verso la difesa della Costituzione.

L’ANPI con questa giornata intende alimentare nel Paese una diffusa coscienza nazionale sul problema dell’intensificarsi del fenomeno e della minaccia neofascista in Italia e nel mondo, dei razzismi, della xenofobia, del sessismo e sulla necessità, quindi, di una piena attuazione dei principi e dei valori della Costituzione.

Assistiamo però a sempre più diffuse manifestazioni di apologia del fascismo. Non solo il fascismo non è morto come dimostra il recente raduno al Cimitero maggiore di Milano in onore dei repubblichini di Salò, ora ci sono i fascisti “del terzo millennio”, fascisti che non si dichiarano tali, ma in realtà lo sono anche se camuffati da associazioni culturali e sociali, il fascismo è quello che sotto il profilo dell’autoritarismo e del populismo razzista si profila in mille forme.

Essere antifascisti, oggi, significa dunque arginare questi fenomeni, ma soprattutto prendere coscienza che nel nostro ordinamento legislativo esistono delle leggi (la legge 20 giugno 1952, n° 645, nota come legge “Scelba” e la legge 25 giugno 1993, n° 205 nota come legge “Mancino” oltre che la XII disposizione transitoria e finale secondo cui “è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista”) che sono state applicate dalla stessa Corte Suprema di Cassazione e che dunque rappresentano un punto fermo dal quale non si può prescindere.

Per questo l’ANPI ritiene che chi chiede di occupare degli spazi pubblici debba conoscere e rispettare queste leggi.

Ieri sera, 24 maggio 2017, il Consiglio Comunale di Cavarzere ha approvato una delibera che vede regolate le concessioni delle sale pubbliche nel pieno rispetto della legge. Con questa deliberazione, voluta dal gruppo consigliare di Art.Uno Mdp della Città di Cavarzere – nella figura della capogruppo Elisa Fabian del consigliere Francesco Viola e dell’assessore Andrea Orlandin – assieme al sindaco Henry Tommasi e all’Amministrazione Comunale di Cavarzere, si è ribadito il rispetto della Costituzione e dei suoi valori di libertà e si è ricordato come questa Costruzione sia nata dalle terribili esperienze della guerra causata da regimi totalitari, come il fascismo e il nazismo, e nazionalistici.

Con questa decisione l’ANPI Regionale vede iniziare un percorso che va verso il rispetto delle leggi, dei valori di solidarietà, partecipazione e ripudia ogni atto di razzismo, di xenofobia, di sessismo che vengono manifestate più o meno apertamente da associazioni e gruppi politico-culturali che direttamente o surrettiziamente si ispirano agli ideali di matrice Nazifascista.

GIORNATA NAZIONALE DELL’ANTIFASCISMO: LA “PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA” DELLA FAMIGLIA CERVI

24 maggio 2017

Vedi locandina  sotto l’articolo

LA “PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA”  DEI FRATELLI CERVI

I sette fratelli Cervi, Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore, nati fra il 1901 e il 1921, a Campegine, un piccolo borgo in provincia di Reggio Emilia, erano i figli di Alcide Cervi  e di Genoeffa Cocconi. Appartenevano a una famiglia di contadini con radicati sentimenti antifascisti e spiccate attitudini per l’innovazione nelle tecniche agrarie. Alla caduta del fascismo, il 25 Luglio del 43, la famiglia Cervi, per festeggiare la fine della dittatura, insieme ad altre famiglie portò in piazza la pastasciutta nei bidoni del latte, offrendola a tutti i gli abitanti del paese. E quel piatto di maccheroni conditi con burro e formaggio fu davvero – per quel periodo di privazioni – un piatto della festa.
Dotati di forti convincimenti democratici, padre e figli presero attivamente parte alla Resistenza.  Fin dall’inizio della seconda guerra mondiale casa Cervi diventò punto di riferimento del dissenso contro il fascismo e la guerra, e in seguito rifugio per soldati di diverse nazionalità e partigiani. Insieme ai figli maschi, Alcide costituì la cosiddetta “Banda Cervi”, dedita alla lotta partigiana. Arrestati dai fascisti, tutti e sette i fratelli furono torturati e poi fucilati il 28 dicembre 1943 nel poligono di tiro di Reggio Emilia. Gli è stata conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare. La “pastasciutta” è diventata un simbolo della lotta al nazifascismo, e viene come tale offerta in molti paesi e città in tutta Italia. Alcide Cervi è morto nel 1970, a 95 anni. Oltre 200.000 persone hanno partecipato ai suoi funerali.

“Mi hanno sempre detto… tu sei una quercia che ha cresciuto sette rami, e quelli sono stati falciati, e la quercia non è morta… la figura è bella e qualche volta piango… ma guardate il seme, perché la quercia morirà, e non sarà buona nemmeno per il fuoco. Se volete capire la mia famiglia, guardate il seme. Il nostro seme è l’ideale nella testa dell’uomo”

(Dal discorso di Alcide Cervi alla consegna di una medaglia d’oro recante l’immagine di una quercia con sette rami spezzati e sette stelle dell’Orsa)

locandina per pastasciutta MAGRO

MERCOLEDI’ 24 MAGGIO, ORE 17,30, AL CENTRO SERVIZI CULTURALI, LA PRIMA DELLE LETTURE DELLA COSTITUZIONE. QUI SOTTO LA LOCANDINA

16 maggio 2017

LettCostituzionLoc

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, la Rete MMT e il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano

vi invitano a partecipare all’iniziativa

 

LETTURE DELLA COSTITUZIONE

L’ECONOMIA COSTITUZIONALE
Stato, lavoro, impresa e risparmio nella Costituzione Italiana

Relatori:
Andrea Pubusa – Università degli Studi di Cagliari
Daniele Basciu – Rete MMT, CagliariPresenta Marcello Marras – direttore Centro Servizi CulturaliIntroduce e coordina Carla Cossu – presidente ANPI Provinciale OristanoInterviene Roberta Manca – Segretaria CGIL Oristano

Mercoledì 24 maggio 2017 ore 17,30
Sala Centro Servizi Culturali UNLA via Carpaccio 9 – Oristano