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ANPI ORISTANO e ARCHIVIO DI STATO: “La Domenica di Carta” e l’Art.9 della Costituzione

20 settembre 2017

AI SOCI ANPI PROVINCIA DI ORISTANO

Carissimi, vi comunico che per  Domenica 8 ottobre, nell’ambito delle LETTURE DELLA COSTITUZIONE, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Oristano che celebra “La Domenica di Carta” , abbiamo organizzato – presso lo stesso Archivio – una Tavola Rotonda sull’art. 9 della Costituzione,. “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. L’argomento, di fondamentale importanza, assume particolare rilievo in questo momento, sia per le disastrose conseguenza dell’incuria e della mancata prevenzione delle emergenze idro-geologiche, sia per le nuove norme urbanistiche che la Regione Sardegna, anche in conflitto col governo nazionale, si accinge ad approvare. D’altro canto, gli Archivi costituiscono una inesauribile fonte documentale per lo studio e la  ricostruzione storica.

L’ANPI è particolarmente sensibile a tutti i temi contenuti nell’Art. 9 Cost. e,  così come avvenuto per le letture precedenti, incentrate su altri articoli, intende promuoverne la conoscenza attraverso l’informazione e il dialogo col pubblico presente. La scaletta prevede l’intervento  delle 

Dott.sse Michela Poddigue ed Eleonora Manca, rispettivamente Direttrice e Collaboratrice dell’Archivio (Ruoli e Fogli Matricolari del relativo Fondo);

del Prof. Aldo Borghesi, Direttore ISTASAC Nuoro (l’importanza dei ruoli e fogli Matricolari per la ricostruzione storica);

del Dott. Graziano Bullegas, Presidente Italia Nostra Sardegna (paesaggio, ambiente, iniziative di Italia Nostra  per la loro tutela).

della  prof.ssa Carla Cossu, Presidente provinciale ANPI Oristano sulla valenza complessiva della Tavola Rotonda rispetto alle finalità e ai valori dell’ANPI, e sull’importanza del patrimonio storico dell’Archivio anche in relazione all’Atlante dei partigiani della Provincia di Oristano.

Moderatrice sarà la Dott.ssa Poddigue.

I lavori avranno inizio alle ore 17.00.  Al termine sarà offerto a tutti i presenti un piccolo rinfresco.

A breve sarà inviata la locandina-invito per la manifestazione. Data  l’importanza dei temi trattati,  invito TUTTI a partecipare.

 Colgo l’occasione per comunicarvi che, nei prossimi mesi, le Letture saranno effettuate anche nei paesi della Provincia, e che per il mese di Ottobre (o Novembre)  è prevista l’Assemblea Generale dei Soci, nel corso della quale verrà presentato il quadro delle attività del 2017 e quelle previste per il 2018. Saranno gradite proposte da ciascuno di voi e, laddove possibile, esse saranno fatte proprie dall’Assemblea e dal Comitato Provinciale, nell’auspicio di una più ampia partecipazione e coinvolgimento.

 Un cordiale saluto.

Carla Cossu

LA NUOVA CASERMA DELLA FINANZA INTITOLATA AL PARTIGIANO RENZO ATZEI

16 settembre 2017

Carissimi, con una solenne e suggestiva cerimonia, questa mattina – alla presenza delle massime autorità – il Comandante Generale  Giorgio Toschi ha inaugurato la nuova caserma della G.D.F, intitolata al PARTIGIANO di Gonnostramatza RENZO ATZEI, classe 1921, morto in battaglia in Yugoslavia nel 1945 per difendere la libertà di tutti. Alla Sua memoria va il nostro  pensiero riconoscente.

Carla Cossu

I FANTASMI DEL PASSATO RITORNANO: NO ALLA NUOVA MARCIA SU ROMA!!

6 settembre 2017

A TUTTI I CITTADINI: NON FACCIAMO L’ERRORE DI CONSIDERARLA UNA FARSA, PERCHE’ E’ GIA’ SUCCESSO, E LA FARSA E’ STATA DA SUBITO TRAGEDIA: VENT’ANNI DI DITTATURA, LA GUERRA, LE STRAGI

Forza Nuova lancia marcia su Roma per il 28 ottobre (95 anni dopo Mussolini). 

 Il corteo sarà organizzato da sedicenti patrioti nel giorno dell’anniversario dell’incursione dei fascisti che nel 1922 aprì le porta al Ventennio. Si fermino questi fascisti con la forza delle leggi, della Costituzione, della legge Scelba e la legge Mancino”

Carla Cossu

ELENCO ALFABETICO AGGIORNATO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

20 agosto 2017

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della Provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi.  L’elenco verrà tempestivamente aggiornato non appena altri nominativi saranno verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 14/09/17

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ARESU GIUSEPPE, SENIS, 1915
  8. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  9. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1921
  10. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  11. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  12. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  15. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  16. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  17. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  18. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  19. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  20. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  21. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  22. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  23. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  24. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  25. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  26. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  27. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  28. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  29. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  30. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  31. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  32. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  33. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  34. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  35. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  36. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  37. CRABA LUIGI, SIAPICCIA, 1920
  38. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  39. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  40. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  41. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  42. DESSENA FRANCESCO, GHILARZA, 1903
  43. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  44. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  45. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  46. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  47. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  48. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  49. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  50. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  51. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  52. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  53. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  54. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  55. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  56. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  57. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  58. FRONGIA FRANCESCO, ORISTANO
  59. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  60. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  61. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  62. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  63. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  64. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  65. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  66. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  67. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  68. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  69. LOI EFISIO, FORDONGIANUS, 1892
  70. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  71. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  72. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  73. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  74. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  75. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  76. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  77. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  78. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  79. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  80. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  81. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  82. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  83. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  84. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  85. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  86. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  87. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  88. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  89. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  90. MURU ANTONIO, SOLARUSSA
  91. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  92. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  93. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  94. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  95. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  96. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  97. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  98. PALA OVIDIO, SANU LUSSURGIU
  99. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  100. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  101. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  102. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  103. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  104. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  105. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  106. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  107. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  108. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  109. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  110. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  111. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  112. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  113. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  114. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  115. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  116. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  117. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  118. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  119. SALARIS BERNARDO, SIAMANNA, 1920
  120. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  121. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  122. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  123. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  124. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  125. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  126. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  127. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  128. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  129. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  130. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  131. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  132. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  133. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  134. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  135. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  136. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  137. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  138. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  139. TUMBARINU (TAMBURINI) ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  140. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  141. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  142. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  143. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  144. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  145. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  146. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  147. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  148. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

E’ MORTO IL NOSTRO VICEPRESIDENTE LUCIANO GUERZONI

11 agosto 2017

Il 11.08.2017 10:32 Ufficio Stampa ANPI ha scritto:

 

Con intensa commozione e dolore abbiamo appreso della scomparsa del nostro amato Vice presidente nazionale vicario Luciano Guerzoni. Una perdita gravissima per tutta l’Associazione che in queste ore sta vivendo momenti di profondo turbamento. Guerzoni  è stato un amico, un grande dirigente nazionale, un autentico democratico,  un appassionato e prezioso organizzatore: grazie al suo infaticabile impegno, per il quale nel 2009 si è potuto dare vita alla nuova stagione dell’ANPI con la Conferenza di organizzazione di Chianciano, la nostra Associazione  è oggi presente e operativa in tutte le province d’Italia.  L’attività politica ha caratterizzato per intero la sua esistenza portandolo a ricoprire cariche di alto livello istituzionale.  Presidente della Regione Emilia-Romagna dal 1987 al 1990, è stato poi Senatore della Repubblica ininterrottamente dal 1992 al 2006,  Presidente e Vice Presidente di Commissione (ricordiamo in particolare quella  d’inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti).  Ma possiamo affermare con convinzione che la sua “Casa” politica, la sua ragion d’essere di attivista della democrazia e dei principi e valori della Costituzione, è stata decisamente l’ANPI.

Salutiamo Luciano Guerzoni con affetto infinito, ci stringiamo al dolore dei familiari e amici e annunciamo che in settembre organizzeremo una iniziativa nazionale tutta dedicata al suo ricordo.

 

LA PRESIDENZA E LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

Con preghiera di pubblicazione

L’UFFICIO STAMPA ANPI

Mi onoro di aver conosciuto personalmente, qui a Oristano, Luciano Guerzoni, e di aver più volte parlato con Lui al telefono. Ne ho un ricordo incancellabile, quello di un uomo dotato di una grande forza e di altissimi ideali. Mi unisco al cordoglio generale per questa incolmabile perdita, certa che i  valori per i quali  Luciano ha dato tutto se stesso non andranno perduti. Un grande abbraccio al Presidente, alla Segreteria e a tutta la nostra gloriosa Associazione. Carla Cossu.

ELENCO ALFABETICO AGGIORNATO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

10 agosto 2017

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della Provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi.  L’elenco verrà tempestivamente aggiornato non appena altri nominativi saranno verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 20/08/17

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ARESU GIUSEPPE, SENIS, 1915
  8. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  9. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1904
  10. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  11. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  12. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  15. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  16. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  17. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  18. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  19. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  20. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  21. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  22. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  23. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  24. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  25. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  26. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  27. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  28. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  29. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  30. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  31. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  32. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  33. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  34. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  35. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  36. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  37. CRABA LUIGI, SIAPICCIA, 1920
  38. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  39. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  40. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  41. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  42. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  43. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  44. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  45. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  46. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  47. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  48. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  49. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  50. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  51. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  52. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  53. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  54. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  55. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  56. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  57. FRONGIA FRANCESCO, ORISTANO
  58. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  59. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  60. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  61. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  62. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  63. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  64. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  65. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  66. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  67. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  68. LOI EFISIO, FORDONGINAUS, 1892
  69. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  70. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  71. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  72. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  73. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  74. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  75. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  76. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  77. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  78. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  79. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  80. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  81. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  82. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  83. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  84. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  85. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  86. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  87. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  88. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  89. MURU ANTONIO, SOLARUSSA
  90. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  91. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  92. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  93. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  94. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  95. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  96. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  97. PALA OVIDIO, SANU LUSSURGIU
  98. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  99. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  100. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  101. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  102. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  103. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  104. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  105. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  106. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  107. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  108. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  109. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  110. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  111. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  112. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  113. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  114. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  115. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  116. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  117. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  118. SALARIS BERNARDINO, SIAMANNA, 1920
  119. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  120. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  121. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  122. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  123. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  124. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  125. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  126. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  127. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  128. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  129. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  130. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  131. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  132. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  133. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  134. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  135. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  136. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  137. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  138. TUMBARINU (TAMBURINI) ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  139. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  140. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  141. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  142. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  143. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  144. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  145. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  146. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  147. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

La poesia contro l’indifferenza per i crimini nazisti attribuita a Bertold Brecht.

25 luglio 2017

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.

SE VOLTETE SENTIRLA RECITATA COL SOTTOFONDO MUSICALE DI LUDOVICO EINAUDI, CLICCATE SU QUESTO LINK

 

 

 

I PAESI DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

13 luglio 2017

CARISSIMI, A QUESTO LINK TROVATE LA TABELLA CON I NOMI DEI PARTIGIANI DISTRIBUITI NEI 54 PAESI D’ORIGINE. L’ELENCO E’ AGGIORNATO AL 20 Agosto 2017

numero partigiani per paese

 

Pericolo neofascismo: importante intervista alla Presidente della Camera Laura Boldrini

6 luglio 2017

Carissimi, a questo link  http://www.patriaindipendente.it/idee/copertine/pericolo-neofascismo/ l’importante intervista di Gianfranco Pagliarulo a Laura Boldrini sul proliferare di associazioni e siti di chiara matrice nazifascista. Ricordo che a questo tema, purtroppo molto attuale anche in Sardegna,  ANPI Oristano ha dedicato, il 27 Giugno, l’ANPeritivo Costituzionale. 

PERICOLO NEOFASCISMO
Gianfranco Pagliarulohttp://www.patriaindipendente.it/idee/copertine/pericolo-neofascismo/
Intervista alla Presidente della Camera Laura Boldrini: bisogna smetterla di voltarsi dall’altra parte, minimizzare. Nell’area progressista si è abbassata l’attenzione al tema. L’apologia di fascismo non può essere accettata neanche su Facebook

A PROPOSITO DI MUSEO DELLA RESISTENZA A MILANO

5 luglio 2017

 

Carissimi, pubblico la nota del Comitato Nazionale ANPI a proposito del Museo Nazionale della Resistenza. Condivido in toto le preoccupazioni e l’indignazione del nostro Presidente e del Comitato. Carla Cossu

IL COMITATO NAZIONALE ANPI: “SI REALIZZI A MILANO UN VERO MUSEO NAZIONALE DELLA RESISTENZA”

L’ANPI nazionale ritiene che la comunità culturale e i cittadini debbano essere informati su quanto sta accadendo riguardo a quello che avrebbe dovuto essere il progetto del Museo Nazionale della Resistenza a Milano. Museo al quale l’ANPI sarebbe stata favorevolissima, anche per la scelta di collocarlo nella città di Milano, purché si trattasse di un’opera di valore, realizzata con ampio consenso e con la collaborazione attiva delle Associazioni partigiane, in particolare dell’ANPI, e infine installata in una sede adeguata. Al contrario, si sta verificando un fenomeno singolare: tutti gli atti e le convenzioni stipulate ufficialmente tra Comune, Ministero dei Beni culturali e INSMLI (oggi Istituto “Parri”) hanno fatto sempre riferimento alla istituzione di un MUSEO NAZIONALE DELLA RESISTENZA. Gradualmente, poi, questa denominazione è scomparsa, via via sostituita da formulazioni generiche e totalmente diverse (Spazio Resistenza, Spazio di riflessione ed interpretazione sulla Resistenza, etc.). Questo è incomprensibile, perché o si fa un Museo oppure si fa una cosa diversa, non chiara peraltro, perché non si è ancora visto un progetto esecutivo. Già questo è grave, ma lo è ancora di più se si considera che tutta l’operazione è stata ed è portata avanti senza la partecipazione e il coinvolgimento delle Associazioni partigiane e, in particolare, ripetiamo, dell’ANPI che del problema si è più volte interessata, con poco successo. Ora, un Museo (o quello che sia) non può prescindere dalla memoria e dai suoi principali depositari, a nulla servendo la promessa che poi vi sarà un coinvolgimento nella fase di gestione (vale a dire a cose fatte ed esattamente come in un condominio). Ma ancora: un Museo, ancorché multimediale, interattivo e moderno, ha bisogno di spazi non solo per le sue installazioni (anche le più avanzate), ma anche per garantire la fruibilità a studiosi, scolaresche, visite collettive, etc. Qui sorge un altro problema, perché questa cosa indefinita la si vuol collocare in uno spazioangusto e inadeguato, all’interno della Casa della Memoria, un luogo, peraltro, già riservato all’usopubblico da parte delle Associazioni, insediato in un edificio che, fra l’altro, non è in grado diaccogliere neppure tutto il materiale (vistoso e pesante) dell’ex INSMLI. Una contraddizione, in termini, e un grande pregiudizio sia per la futura istituzione, sia per coloro che lavorano nella Casa della Memoria. Gli inconvenienti suindicati sono tutti assai gravi se avranno concreta realizzazione e metteranno a rischio la credibilità e il buon nome degli stessi organismi ed enti partecipanti ad un’operazione che si presenta già con una serie di handicap, sopra sommariamente descritti.L’intera questione deve essere sottoposta a revisione totale, consultando esperti, acquisendo conoscenze di similari esperienze straniere, avviando un serio confronto sui modi per superare le difficoltà e incomprensioni di cui si è detto. L’ANPI, convinta che un Museo Nazionale della Resistenza, a Milano, sia veramente di essenziale importanza, è disponibile a dare tutta la collaborazione necessaria per giungere ad una soluzione ragionevole, non invece a consentire un’ipotesi riduttiva ed “escludente”, in certo modo incomprensibile, non degna di inserirsi nella “linea museale” da cui il Comune di Milano trae grande vanto. Non si tratta di differire all’infinito un’opera, che è invece necessaria, ma di farla bene, con tutti i crismi culturali, storici e politici e con la partecipazione di tutti i soggetti direttamente interessati. Siamo ancora in tempo a sospendere un’iniziativa che non recherebbe alcun vantaggio culturale e storico e apparirebbe negativa per la stessa immagine di chi la propone. Si proceda ad un rapida verifica delle esperienze straniere in questo campo, si ascolti la cultura italiana e l’ANPI, ricollocando il progetto nel suo binario iniziale (il Museo della Resistenza) ma con modalità tutt’affatto diverse. Non si escluda a priori l’idea di realizzare sul tema un seminario ad alto livello. Questo comunicato verrà ampiamente diffuso, affinché tutti conoscano di che cosa si tratta realmente e si acquisiscano anche i pareri di esperti storici.

Il Comitato Nazionale ANPI 5 luglio 2017