I PAESI DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

13 luglio 2017 di anpioristano Nessun commento »

CARISSIMI, A QUESTO LINK TROVATE LA TABELLA CON I NOMI DEI PARTIGIANI DISTRIBUITI NEI 54 PAESI D’ORIGINE. L’ELENCO E’ AGGIORNATO AL 24 LUGLIO 2017

numero partigiani per paese 

 

Pericolo neofascismo: importante intervista alla Presidente della Camera Laura Boldrini

6 luglio 2017 di anpioristano Nessun commento »

Carissimi, a questo link  http://www.patriaindipendente.it/idee/copertine/pericolo-neofascismo/ l’importante intervista di Gianfranco Pagliarulo a Laura Boldrini sul proliferare di associazioni e siti di chiara matrice nazifascista. Ricordo che a questo tema, purtroppo molto attuale anche in Sardegna,  ANPI Oristano ha dedicato, il 27 Giugno, l’ANPeritivo Costituzionale. 

PERICOLO NEOFASCISMO
Gianfranco Pagliarulohttp://www.patriaindipendente.it/idee/copertine/pericolo-neofascismo/
Intervista alla Presidente della Camera Laura Boldrini: bisogna smetterla di voltarsi dall’altra parte, minimizzare. Nell’area progressista si è abbassata l’attenzione al tema. L’apologia di fascismo non può essere accettata neanche su Facebook

A PROPOSITO DI MUSEO DELLA RESISTENZA A MILANO

5 luglio 2017 di anpioristano Nessun commento »

 

Carissimi, pubblico la nota del Comitato Nazionale ANPI a proposito del Museo Nazionale della Resistenza. Condivido in toto le preoccupazioni e l’indignazione del nostro Presidente e del Comitato. Carla Cossu

IL COMITATO NAZIONALE ANPI: “SI REALIZZI A MILANO UN VERO MUSEO NAZIONALE DELLA RESISTENZA”

L’ANPI nazionale ritiene che la comunità culturale e i cittadini debbano essere informati su quanto sta accadendo riguardo a quello che avrebbe dovuto essere il progetto del Museo Nazionale della Resistenza a Milano. Museo al quale l’ANPI sarebbe stata favorevolissima, anche per la scelta di collocarlo nella città di Milano, purché si trattasse di un’opera di valore, realizzata con ampio consenso e con la collaborazione attiva delle Associazioni partigiane, in particolare dell’ANPI, e infine installata in una sede adeguata. Al contrario, si sta verificando un fenomeno singolare: tutti gli atti e le convenzioni stipulate ufficialmente tra Comune, Ministero dei Beni culturali e INSMLI (oggi Istituto “Parri”) hanno fatto sempre riferimento alla istituzione di un MUSEO NAZIONALE DELLA RESISTENZA. Gradualmente, poi, questa denominazione è scomparsa, via via sostituita da formulazioni generiche e totalmente diverse (Spazio Resistenza, Spazio di riflessione ed interpretazione sulla Resistenza, etc.). Questo è incomprensibile, perché o si fa un Museo oppure si fa una cosa diversa, non chiara peraltro, perché non si è ancora visto un progetto esecutivo. Già questo è grave, ma lo è ancora di più se si considera che tutta l’operazione è stata ed è portata avanti senza la partecipazione e il coinvolgimento delle Associazioni partigiane e, in particolare, ripetiamo, dell’ANPI che del problema si è più volte interessata, con poco successo. Ora, un Museo (o quello che sia) non può prescindere dalla memoria e dai suoi principali depositari, a nulla servendo la promessa che poi vi sarà un coinvolgimento nella fase di gestione (vale a dire a cose fatte ed esattamente come in un condominio). Ma ancora: un Museo, ancorché multimediale, interattivo e moderno, ha bisogno di spazi non solo per le sue installazioni (anche le più avanzate), ma anche per garantire la fruibilità a studiosi, scolaresche, visite collettive, etc. Qui sorge un altro problema, perché questa cosa indefinita la si vuol collocare in uno spazioangusto e inadeguato, all’interno della Casa della Memoria, un luogo, peraltro, già riservato all’usopubblico da parte delle Associazioni, insediato in un edificio che, fra l’altro, non è in grado diaccogliere neppure tutto il materiale (vistoso e pesante) dell’ex INSMLI. Una contraddizione, in termini, e un grande pregiudizio sia per la futura istituzione, sia per coloro che lavorano nella Casa della Memoria. Gli inconvenienti suindicati sono tutti assai gravi se avranno concreta realizzazione e metteranno a rischio la credibilità e il buon nome degli stessi organismi ed enti partecipanti ad un’operazione che si presenta già con una serie di handicap, sopra sommariamente descritti.L’intera questione deve essere sottoposta a revisione totale, consultando esperti, acquisendo conoscenze di similari esperienze straniere, avviando un serio confronto sui modi per superare le difficoltà e incomprensioni di cui si è detto. L’ANPI, convinta che un Museo Nazionale della Resistenza, a Milano, sia veramente di essenziale importanza, è disponibile a dare tutta la collaborazione necessaria per giungere ad una soluzione ragionevole, non invece a consentire un’ipotesi riduttiva ed “escludente”, in certo modo incomprensibile, non degna di inserirsi nella “linea museale” da cui il Comune di Milano trae grande vanto. Non si tratta di differire all’infinito un’opera, che è invece necessaria, ma di farla bene, con tutti i crismi culturali, storici e politici e con la partecipazione di tutti i soggetti direttamente interessati. Siamo ancora in tempo a sospendere un’iniziativa che non recherebbe alcun vantaggio culturale e storico e apparirebbe negativa per la stessa immagine di chi la propone. Si proceda ad un rapida verifica delle esperienze straniere in questo campo, si ascolti la cultura italiana e l’ANPI, ricollocando il progetto nel suo binario iniziale (il Museo della Resistenza) ma con modalità tutt’affatto diverse. Non si escluda a priori l’idea di realizzare sul tema un seminario ad alto livello. Questo comunicato verrà ampiamente diffuso, affinché tutti conoscano di che cosa si tratta realmente e si acquisiscano anche i pareri di esperti storici.

Il Comitato Nazionale ANPI 5 luglio 2017

ELENCO ALFABETICO DEI PARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

1 luglio 2017 di anpioristano Nessun commento »

Ecco il  NUOVO ELENCO alfabetico, aggiornato e numerato, dei Partigiani della provincia di Oristano. All’interno dell’Atlante, NELLA BARRA ROSSA IN ALTO,  trovate le schede biografiche essenziali di ciascuno di essi. Ringraziamo il Sig. Giovanni Fenu per la sua preziosa collaborazione. L’elenco verrà tempestivamente aggiornato non appena altri nominativi saranno verificati e riscontrati nelle banche dati e negli archivi. Per facilitare la consultazione dell’Atlante online, i nominativi non compresi nella versione cartacea (che ne riportava 108) sono in rosso.

“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perchè lì è nata la nostra costituzione”

Pietro Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 Gennaio 1955

Elenco in costante aggiornamento con nuovi nomi, date e luoghi di nascita. Ultimo aggiornamento 22/07/17

  1. ACCA ANTONIO, BOSA, 1914
  2. AMENO GIULIO, SANTU LUSSURGIU, 1926
  3. ANGOTZI COSTANTINO, CUGLIERI, 1909
  4. ARCAI CHIRRA ANTONIO, MONTRESTA, 1918
  5. ARDU REDUINO, URAS, 1923
  6. ARDU VINCENZO, BUSACHI, 1883
  7. ARESU GIUSEPPE, SENIS, 1915
  8. ATTENE GIUSEPPE,CUGLIERI,  1920
  9. ATZEI RENZO, GONNOSTRAMATZA, 1904
  10. BICHI SALVATORE, ORISTANO, 1917
  11. BROCCIA MARIO, MOGORO, 1919
  12. BUSONERA FLAVIO, ORISTANO, 1894
  13. CADDEO GIORGIO, MOGORO, 1908
  14. CANIBUS GIACOMO, ORISTANO, 1909
  15. CANSELLA GIOVANNI, CUGLIERI, 1910
  16. CARBONI PIETRO, PAULILATINO, 1914
  17. CARICCIA SALVATORE, SOLARUSSA, 1920
  18. CARRUS CIRIACO, SAN VERO MILIS, 1925
  19. CARTA MARIO, ABBASANTA, 1919
  20. CASANOVA ANTONIO, BOSA,1910
  21. CASTI EUGENIO, SENIS, 1891
  22. CASU PIETRO, ORISTANO, 1903
  23. CASULA QUIRICO, NORBELLO,1908
  24. CAU AURELIO, GONNOSNO’, 1890
  25. CAULI GIUSEPPE, PAU, 1920
  26. COCCO PASQUALE, SEDILO, 1921
  27. COGHE CLEMENTE, NORBELLO, 1918
  28. CONTU TERENZIO, USELLUS, 1923
  29. CORDELLA GIOVANNI, PAULILATINO, 1913
  30. COROS COSTANTINO, SUNI, 1906
  31. COROS GIACOMO, SUNI, 1921
  32. CORRIAS ANTONINO, ORISTANO, 1917
  33. COSSU ALDO, ALLAI, 1920
  34. COSSU FRANCESCO, ABBASANTA,1919
  35. COSSU ONOFRIO, USELLUS, 1923
  36. COTZA BENEDETTO, TRESNURAGHES, 1906
  37. DE CESARIS NELSON, CABRAS, 1908
  38. DE MARTIS FRANCESCO, SAGAMA, 1905
  39. DEIANA GIUSEPPE, RUINAS, 1899
  40. DERIU DIEGO, SUNI, 1921
  41. DESSI GIOVANNA, FORDONGIANUS
  42. DESSI’ GIOVANNI, RIOLA SARDO, 1921
  43. DETTORI MARCO, SAGAMA, 1918
  44. FADDA FRANCESCO, BUSACHI, 1917
  45. FAIS GIOVANNI, BONARCADO
  46. FANCELLO FRANCESCO, ORISTANO, 1884
  47. FARA GIOVANNI, NARBOLIA, 1897
  48. FENU CAMILLO, SAN VERO MILIS, 1902
  49. FENU SEBASTIANO, SAN VERO MILIS, 1896
  50. FEURRA ANTONIO, SENEGHE, 1898
  51. FIRINU GIOVANNI, SANTU LUSSURGIU, 1925
  52. FLORIS ANGELINO, PAU, 1923
  53. FODDIS SALVATORE, SAMUGHEO
  54. FRAU ANTONIO, RUINAS, 1920
  55. FRESI SEBASTIANO, MONTRESTA, 1924
  56. FRONGIA FRANCESCO, ORISTANO
  57. GALLISTRU ALFREDO, RUINAS, 1922
  58. GESSA ANTONIO, LACONI, 1892
  59. IBBA DOMENICO, ABBASANTA, 1911
  60. IBBA EFISIO, SORRADILE, 1899
  61. LAI FRANCESCO ANTONIO, ARDAULI,1904
  62. LEDDA ALFONSO,BOSA, 1924
  63. LEDDA DANIELE, BONARCADO, 1924
  64. LICHERI FRANCESCO, ABBASANTA, 1901
  65. LOCCHI GIUSEPPE, RIOLA SARDO, 1918
  66. LOCCI SALVATORE, RIOLA SARDO
  67. LOI EFISIO, FORDONGINAUS, 1892
  68. LORU PIETRO, BOSA, 1919
  69. LUTZU GAETANO, BAULADU 1918
  70. LUTZU SEVERINO, SEDILO, 1908
  71. MADAU PIETRINO, TRESNURAGHES, 1907
  72. MANCA ANTIOCO, SORRADILE, 1921
  73. MANCA ENRICO, ORISTANO, 1892
  74. MANCA ETTORE, ORISTANO, 1920
  75. MANCA GESUINO, TERRALBA, 1917
  76. MANCA GIULIO, TRAMATZA, 1911
  77. MANCA MARIO, NEONELI, 1919
  78. MANCONI LUIGI, ABBASANTA,1908
  79. MANIS GIUSEPPE, ORISTANO, 1922
  80. MARINI GIUSEPPE, TRESNURAGHES, 1920
  81. MEDAS GIUSEPPE, NARBOLIA, 1908
  82. MEDDE ANGELINO, NORBELLO, 1921
  83. MURA GIOVANNI (di Francesco), SANTU LUSSURGIU, 1920
  84. MELIS IGNAZIO, LACONI, 1915
  85. MURA LUIGI, SIAMAGGIORE
  86. MURA LUIGI, SOLARUSSA, 1918
  87. MURGIA FRANCESCO, SANTU LUSSURGIU, 1919
  88. MURU ANTONIO, SOLARUSSA
  89. MUSIU GIUSEPPE, CABRAS, 1920
  90. OBBILI GIULIANO, ASSOLO, 1918
  91. OBINU CARLO, PAULILATINO, 1910
  92. OLIA MARIO, SOLARUSSA, 1919
  93. ONIDA ANTONIO, GHILARZA, 1918
  94. ORRU’ COSIMO, SAN VERO MILIS, 1910
  95. PALA ANTONIO DIEGO, SANTU LUSSURGIU
  96. PALA OVIDIO, SANU LUSSURGIU
  97. PASSERO’ ANTONIO, MONTRESTA, 1916
  98. PASSONE ALFONSO, BOSA, 1919
  99. PERRIA ANGELO, MASULLAS, 1921
  100. PILI SALVATORE, MARRUBIU, 1918
  101. PINNA ANTONIO, SCANO DI MONTIFERRO, 1921
  102. PINNA SALVATORE, ARDAULI, 1917
  103. PINTORE FRANCESCO, NUGHEDU SANTA VITTORIA, 1914
  104. PIRAS GIUSEPPE, SANTU LUSSURGIU, 1921
  105. PIRRI MASSIMINO, GONNOSTRAMATZA, 1909
  106. PISCHEDDA ANDREA, ULA TIRSO, 1918
  107. PISCHEDDA LORENZO, GONNOSNO’, 1904
  108. PODDA GIUSEPPE, MOGORO
  109. PODDIGHE (PODDDIGLE) GIOVANNI, SCANO DI MONTIFERRO, 1920
  110. POGGI ANGELO, SUNI, 1921
  111. PORCHEDDU DARIO, CABRAS, 1922
  112. PORCU PALMERIO, GHILARZA, 1909
  113. PRINTZIS VIRGILIO, SAN NICOLO’ D’ARCIDANO, 1919
  114. PUDDU DIEGO, SANTU LUSSURGIU, 1920
  115. PUTZOLU (PULZUL) ANTONIO, GHILARZA, 1918
  116. PUTZOLU GIOVANNI, ARDAULI
  117. SALARIS BERNARDINO, SIAMANNA, 1920
  118. SANNA ANTONIO, ORISTANO, 1879
  119. SANNA CARLO, ABBASANTA, 1897
  120. SANNA GIOVANNI, SAMUGHEO, 1917
  121. SANNA GIUSEPPE, ORISTANO, 1908
  122. SARDU ANGELINO, MONTRESTA, 1920
  123. SCALAS GIOVANNI, SANTA GIUSTA, 1923
  124. SCANU PIETRO, URAS, 1920
  125. SECCHI GIOVANNI, MOGORO, 1902
  126. SECCHI GIUSEPPE, MODOLO, 1905
  127. SEDDA LUIGINO, ASSOLO
  128. SERMENGHI CESARE, TERRALBA, 1918
  129. SERRA DOMENICO, ABBASANTA, 1920
  130. SIAS SALVATORE, RIOLA SARDO, 1902
  131. SIAS SALVATORE, SANTU LUSSURGIU, 1922
  132. SIMULA ANGELO, CUGLIERI
  133. SONIS GESUINO (SONYS GUNUINO), URAS, 1923
  134. SOTGIA LELIO, BOSA, 1925
  135. SPIGA FRANCESCANGELO, NUGHEDU SANTA VITTORIA
  136. TATTI EUGENIO, RUINAS, 1919
  137. TUMBARINU (TAMBURINI) ANTONIO, MAGOMADAS, 1920
  138. UNALI ANGELO, TRESNURAGHES, 1904
  139. URRACI FERMELIO, ALES, 1917
  140. VACCA COSIMO, ABBASANTA, 1923
  141. VACCA PIETRINO, SIMALA, 1899
  142. ZANDA GIOVANNI, BONARCADO,1923
  143. ZOCCHEDDU GIOVANNI, CABRAS
  144. ZUCCA ANTONIO, NEONELI, 1920
  145. ZUCCA GIOVANNINO, CABRAS, 1926
  146. ZUDDAS SALVATORE, NURAXINIEDDU, 1920

 

MARTEDI’ 27 GIUGNO: LETTURE DELLA COSTITUZIONE: quali limiti alla libertà di espressione

23 giugno 2017 di anpioristano Nessun commento »

ANPERITIVO

ANPI ORISTANO IN PRIMA PAGINA SU “PATRIA INDIPENDENTE”!

16 giugno 2017 di anpioristano Nessun commento »

Carissimi, con grande orgoglio vi annuncio che siamo in prima pagina su Patria Indipendente. Qui sotto il  messaggio dell’ANPI Nazionale. Cliccate sul link, mi raccomando! Saluti resistenti. Carla Cossu

Carissime e carissimi,

vi informiamo che è online da ieri il nuovo numero di www.patriaindipendente.it dedicato alla Giornata antifascista del 27 maggio. Troverete cronache, fotografie, video delle iniziative che l’ANPI ha realizzato in tutta Italia.

Buona lettura (e diffusione).

 

Saluti

 

L’UFFICIO STAMPA ANPI

(Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)

Via degli Scipioni, 271

00192 Roma

Tel. +39 06 3211309

Tel. +39 06 3212345

Mob. +39 3200361804

Fax +39 06 3218495

ufficiostampa@anpi.it

“ANPeritivo” COSTITUZIONALE, 27 GIUGNO 2017

12 giugno 2017 di anpioristano Nessun commento »

ANPERITIVO

Sostegno dell’ANPI alla manifestazione nazionale del 17 giugno indetta dalla CGIL

8 giugno 2017 di anpioristano Nessun commento »

L’ANPI, in aderenza all’impegno per la piena attuazione della Costituzione, comunica il suo sostegno alla manifestazione del 17 giugno prossimo, indetta dalla CGIL. L’operazione di reintroduzione dei voucher, in qualsiasi forma, dopo la loro cancellazione che ha prodotto il provvedimento di annullamento del referendum da parte della Corte di Cassazione, rappresenta una scorrettezza costituzionale e politica, anche sotto il profilo della mancanza di rispetto della volontà popolare espressa da alcuni milioni di cittadini, appunto, con la richiesta di referendum.

Qualunque iniziativa successiva all’annullamento del referendum avrebbe dovuto essere necessariamente concordata non solo coi promotori, ma con le organizzazioni sindacali nel loro complesso, trattandosi di materie di particolare delicatezza in quanto riferibili al lavoro ed alla sua dignità, due valori chiaramente espressi dalla Carta costituzionale.

L’ANPI non rinuncerà mai a raccomandare condotte che abbiano come primo riferimento l’interesse generale ed i princìpi di fondo della Costituzione.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

Roma, 8 giugno 2017

 

PREMIATI DAL PREFETTO I VINCITORI DELLE BORSE DI STUDIO BANDITE DALL’ANPI ORISTANO

3 giugno 2017 di anpioristano Nessun commento »

Ieri, 2 Giugno 2017, nel corso della solenne Cerimonia Ufficiale per il 71° anniversario della Repubblica, il Prefetto di Oristano, S.E. dottor Giuseppe Guetta, ha consegnato Pergamene di elogio  alla classe III A dell’Istituto Comprensivo n. 1 di Oristano, vincitrice del primo premio del concorso per le Borse di studio intitolate alla memoria di Flavio Busonera, Oristanese,  Martire della Resistenza,  e a Nicola Lasiu, studente della III A dello stesso Istituto, vincitore del secondo premio. Il concorso era stato bandito dall’ANPI Provinciale Oristano lo scorso Febbraio, e aveva come temi la Costituzione e la lotta di liberazione dal nazifascismo.

Ringraziamo vivamente S.E. il Sig. Prefetto per il riconoscimento dell’iniziativa dell’ANPI Oristano.

Esprimiamo le nostre felicitazioni agli Studenti del Comprensivo 1 di Oristano, alla Dirigente Dott.ssa Enna, ai Docenti, e in particolare alla Prof.ssa Carla Uda,  per l’importante onorificenza ricevuta.

Carla Cossu

 

UN ESEMPIO DA IMITARE: LA DELIBERA DEL COMUNE DI CAVARZERE CONTRO LA CONCESSIONE DI SPAZI PUBBLICI A GRUPPI E ASSOCIAZIONI DI MATRICE NEOFASCISTA

31 maggio 2017 di anpioristano Nessun commento »

Carissimi, sono lieta di riportare qui sotto il comunicato del Coordinamento Regionale ANPI Veneto, sia per la rilevanza della delibera di cui all’oggetto, sia perchè Cavarzere è il paese dove visse e prestò la sua preziosa opera di “medico dei poveri” il nostro FLAVIO BUSONERA, martire della Resistenza.

Carla Cossu

COMUNICATO DEL COORDINAMENTO REGIONALE ANPI VENETO

Sabato 27 maggio sarà la Giornata dedicata all’antifascismo. Un’iniziativa unica nel suo genere che segna un ulteriore e importante passo in avanti verso la difesa della Costituzione.

L’ANPI con questa giornata intende alimentare nel Paese una diffusa coscienza nazionale sul problema dell’intensificarsi del fenomeno e della minaccia neofascista in Italia e nel mondo, dei razzismi, della xenofobia, del sessismo e sulla necessità, quindi, di una piena attuazione dei principi e dei valori della Costituzione.

Assistiamo però a sempre più diffuse manifestazioni di apologia del fascismo. Non solo il fascismo non è morto come dimostra il recente raduno al Cimitero maggiore di Milano in onore dei repubblichini di Salò, ora ci sono i fascisti “del terzo millennio”, fascisti che non si dichiarano tali, ma in realtà lo sono anche se camuffati da associazioni culturali e sociali, il fascismo è quello che sotto il profilo dell’autoritarismo e del populismo razzista si profila in mille forme.

Essere antifascisti, oggi, significa dunque arginare questi fenomeni, ma soprattutto prendere coscienza che nel nostro ordinamento legislativo esistono delle leggi (la legge 20 giugno 1952, n° 645, nota come legge “Scelba” e la legge 25 giugno 1993, n° 205 nota come legge “Mancino” oltre che la XII disposizione transitoria e finale secondo cui “è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista”) che sono state applicate dalla stessa Corte Suprema di Cassazione e che dunque rappresentano un punto fermo dal quale non si può prescindere.

Per questo l’ANPI ritiene che chi chiede di occupare degli spazi pubblici debba conoscere e rispettare queste leggi.

Ieri sera, 24 maggio 2017, il Consiglio Comunale di Cavarzere ha approvato una delibera che vede regolate le concessioni delle sale pubbliche nel pieno rispetto della legge. Con questa deliberazione, voluta dal gruppo consigliare di Art.Uno Mdp della Città di Cavarzere – nella figura della capogruppo Elisa Fabian del consigliere Francesco Viola e dell’assessore Andrea Orlandin – assieme al sindaco Henry Tommasi e all’Amministrazione Comunale di Cavarzere, si è ribadito il rispetto della Costituzione e dei suoi valori di libertà e si è ricordato come questa Costruzione sia nata dalle terribili esperienze della guerra causata da regimi totalitari, come il fascismo e il nazismo, e nazionalistici.

Con questa decisione l’ANPI Regionale vede iniziare un percorso che va verso il rispetto delle leggi, dei valori di solidarietà, partecipazione e ripudia ogni atto di razzismo, di xenofobia, di sessismo che vengono manifestate più o meno apertamente da associazioni e gruppi politico-culturali che direttamente o surrettiziamente si ispirano agli ideali di matrice Nazifascista.