Archivio per aprile 2018

E’ SCOMPARSO FRANCESCO PRANTEDDU

30 aprile 2018

CI HA LASCIATI FRANCESCO PRANTEDDU, IL PROMOTORE DELLA RICOSTITUZIONE DELL’ANPI IN SARDEGNA. QUI DI SEGUITO IL RICORDO DI MARCO SINI, COORDINATORE REGIONALE. ALLA MOGLIE ERMINIA E A TUTTI I FAMILIARI LE PIU’ AFFETTUOSE CONDOGLIANZE MIE PERSONALI E DEL COMITATO PROVINCIALE DI ORISTANO.     

Carla Cossu

Francesco Pranteddu, l’impegno politico nel segno dell’Antifascismo.

Questa mattina ci ha lasciato il nostro caro compagno Francesco Pranteddu. E’ difficile racchiudere in poche frasi un ricordo compiuto di Francesco. La prima nota che mi viene in mente è che Francesco è stato il promotore e l’artefice della ricostituzione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia in Sardegna. L’ANPI in Sardegna era presente nell’immediato dopoguerra e solo il Comitato provinciale di Cagliari nel 1948 contava poco meno di 1000 iscritti. Quell’ANPI fu sciolta per dissidi insanabili tra sezione di Cagliari e ANPI Nazionale. Da quel momento in Sardegna la voce dei partigiani è stata raccolta dall’UAPS (Unione Autonoma dei Partigiani Sardi) che, sotto l’impulso e la direzione di Dario Porcheddu ha tenuto viva la voce e le istanze dei Partigiani sardi. Accanto all’UAPS la voce degli antifascisti è stata rappresentata ed animata dall’ANPPIA di Giovanni Lai, Pierino Pinna, Dino Cocco e tanti altri.

Francesco Pranteddu era nato a Aritzo e fin da ragazzo ha militato nella Federazione Giovanile Comunista e poi nel PCI diventandone un funzionario a tempo pieno della Federazione di Nuoro.

Dopo una esperienza alla Lega delle Cooperative di Oristano dopo aver vinto un concorso al Ministero del Lavoro si è trasferito a Milano dove ha continuato nell’impegno politico e sindacale nella CGIL. Andato in pensione all’inizio degli anni ’90 è rientrato in Sardegna fissando la sua residenza a Cagliari. Naturalmente non gli si addiceva la vita di semplice pensionato e anche qui ha continuato nell’impegno politico all’interno dell’ANPPIA. Con l’ANPPIA ha pubblicato il suo libro “Libero, un Partigiano sardo e il suo tempo” frutto di una ricerca e della ricostruzione della vicenda partigiana del suo fratello maggiore Liberato Pranteddu.

Quando poco dopo il 2006 il Congresso nazionale dell’ANPI ha deliberato che all’Associazione dei Partigiani potevano aderire anche i non Partigiani con il vincolo dell’essere “Antifascisti, e difensori e amanti della Costituzione nata dalla Resistenza”, Francesco Pranteddu è stato contattato dall’ANPI Nazionale e nominato “Fiduciario” con il compito di ricostruire l’ANPi e le sue strutture statutarie in Sardegna.

Francesco ha iniziato un lavorio fatto di contatti e di riunioni e dal 2009 in poi, con la sua sapiente regia politica e organizzativa ha contribuito come promotore e artefice alla ricostituzione dell’ANPI in Sardegna con la costituzione dei singoli Comitati provinciali e l’avvio della costituzione delle sezioni nelle città e nei principali centri della Sardegna. E’ stato Presidente del Comitato ANPI di Cagliari e il Coordinatore regionale di ANPI Sardegna.

Se oggi l’ANPI in Sardegna è una Associazione autorevole ed è partecipe del confronto e delle battaglie politico culturali che propongono i valori dell’Antifascismo, della Resistenza e della Costituzione, la ricerca e l’attualizzazione della Memoria unitamente al contrasto del razzismo e della xenofobia, dell’accoglienza e della Pace,  lo dobbiamo a Francesco e alla sua volontà e determinazione.

A nome dei componenti e di tutti gli iscritti ai Comitati provinciali ANPI della Sardegna trasmetto la più sentita partecipazione al dolore di Erminia e dei familiari per la sua scomparsa.

Marco Sini

Coordinatore ANPI Sardegna

 

 

CELEBRATA LA FESTA DELLA RESISTENZA

27 aprile 2018

SU LA NUOVA SARDEGNA DI IERI, 26 APRILE, OGGI DISPONIBILE ANCHE ON LINE

(immagine gentilmente concessa da Marcello Marras, CSC UNLA, OR)Visualizza la notizia: Festa della Liberazione - Anpi e Comune ancora insieme per le celebrazioni

 

ANPI E COMUNE DI ORISTANO ANCORA INSIEME PER IL 25 APRILE

26 aprile 2018

COMUNICATO E FOTO SU http://www.comune.oristano.it

Il Comitato Provinciale Anpi e il Comune di Oristano hanno organizzato una due giorni sui temi della Resistenza e della Liberazione dal Nazifascismo, il cui 73° Anniversario è stato solennemente celebrato ieri, 25 Aprile, nell’Aula Consiliare del Comune, alla presenza delle massime autorità civili e militari – tra le quali il Prefetto di Oristano – e di un folto pubblico.

I lavori sono stati introdotti dall’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna che ha sottolineato l’importanza della Resistenza nella costruzione dell’Italia democratica e della sua Costituzione.

Sulla Costituzione, e sui diritti e valori che essa incarna e tutela, si è incentrato l’intervento del Sindaco Andrea Lutzu, ricordando che “occorre custodire la libertà e la democrazia che ci sono state donate grazie al sacrificio dei tanti che si opposero al nazifascismo”.

Degli stessi temi ha parlato il Prefetto di Oristano Giuseppe Guetta, ricordando l’orrore della guerra e l’importanza della pace.

Carla Cossu, Presidente del Comitato Provinciale ANPI, ha tracciato un profilo storiografico della Resistenza, soffermandosi in particolare sull’attività partigiana degli Oristanesi nelle varie regioni italiane e all’estero, così come si evidenzia nell’Atlante dei Partigiani della Provincia di Oristano, pubblicato lo scorso anno ma in costante aggiornamento.

Il ruolo dei meridionali nella Resistenza era stato già delineato nel corso della conferenza svoltasi sabato presso l’Hospitalis Sancti Antoni, organizzata in collaborazione Comune-ANPI-ISTASAC, alla presenza e con l’intervento del Vicesindaco e del Prefetto, degli studiosi Alberto De Bernardi, Aldo Borghesi, Carla Cossu e del Vicepresidente Nazionale dell’ANPI Vincenzo Calò. 

A testimonianza di quanto interessante sia per i ricercatori storici il tema Resistenza-Meridionali, la seconda parte della cerimonia del 25 aprile nella Sala Consiliare è stata dedicata alla presentazione del libro “La Sardegna e la Guerra di Liberazione”, curato da Daniele Sanna.

Il libro, che è stato presentato dallo storico Claudio Vercelli, ha visto l’apporto di numerosi autori ed è frutto delle iniziative CENTRO SERVIZI CULTURALI UNLA DI ORISTANO – ISSASCO – NUR -BIBLIOTECA GRAMSCIANA.

Infine, di grande rilievo, la presenza in Sala e l’appassionato discorso del novantacinquenne comandante Partigiano Nino Garau che ha concluso la serata con un appello a non dimenticare. Hanno partecipato anche Marcello Marras (Direttore del Centro servizi culturali di Oristano), Walter Falgio dell’Issasco e Giuseppe Manias della Biblioteca Gramsciana.

73° Anniversario FESTA DELLA LIBERAZIONE

24 aprile 2018

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73° Anniversario FESTA DELLA LIBERAZIONE

23 aprile 2018

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ORISTANO, 25 Aprile 2018 – Sala Consiliare Comune di Oristano

In occasione del 73° anniversario della Liberazione
Il Comune di Oristano, l’ANPI Comitato Provinciale Oristano, il Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano, la Biblioteca Gramsciana Onlus, la Nur s.n.c, l’ISSASCO organizzano

ANTIFASCISMO · DEMOCRAZIA · FUTURO
1945-2018: 73° Anniversario
FESTA DELLA LIBERAZIONE

ORE 17,00
Saluti:
Andrea Lutzu (Sindaco di Oristano)
Giuseppe Guetta (Prefetto di Oristano)
Massimiliano Sanna (Assessore alla Cultura Comune di Oristano)

Carla Cossu (Presidente Provinciale ANPI Oristano):
Il significato della Resistenza e i Partigiani di Oristano

Coordina Massimiliano Sanna (Assessore alla Cultura Comune di Oristano)

ORE 18,00
Presentazione del volume
La Sardegna e la Guerra di Liberazione (Franco Angeli)
a cura di Daniele Sanna

Introduce:
Marcello Marras (Direttore Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano)

Intervengono:
Claudio Vercelli (Storico – Università Cattolica di Milano)
Daniele Sanna (Curatore volume)
Walter Falgio (ISSASCO)

Partecipa il comandante partigiano Nino Garau

Coordina la presentazione del libro Giuseppe Manias Biblioteca Gramsciana