Archivio per aprile 2013

25 Aprile 2013

25 aprile 2013

la fiduciaria Carla Cossu insignisce il sindaco di Oristano della spilla dell’ANPI

Festa della Liberazione a Oristano

24 aprile 2013

  Due giornate dedicate alla riflessione e            all’approfondimento della storia di due momenti che rivestono grande importanza per la Sardegna e per l’Italia.
Quest’anno, in occasione del 25 e 28 Aprile (con l’anticipazione delle iniziative al 26) il Comune di Oristano promuove un programma di inziative pubbliche con le quali vuole esaltare i valori legati alla Festa della Liberazione e a Sa Die de sa Sardigna.

“Il valore simbolico di queste due date è altissimo – osserva il Sindaco Guido Tendas -. Il 25 Aprile lo è per tutti gli italiani, il 28 per l’intera comunità sarda. Due giornate accomunate dall’esaltazione della democrazia e della libertà, valori sempre attuali sui quali abbiamo il dovere di soffermarci e riflettere. Come istituzione più vicina al paese reale, il Comune ha il dovere, non solo morale, di ricordare gli avvenimenti che hanno portato alle celebrazione di queste feste, ricordando il sacrificio di chi ha combattuto in nome di questi ideali e favorendo la formazione di una coscienza civile tra le giovani generazioni. Un contributo lo daremo anche attraverso la trasmissione in diretta streaming sul sito istituzionale e sulle elmittenti locali dei momenti principali dei due appuntamenti”.

“Io mi sento un Sindaco partigiano – ha detto Tendas -. Come i partigiani mi sento impegnato a difendere il popolo nei confronti dello Sato che li maltratta, che strangola i comuni e le imprese”.

“Il 25 aprile, con l’Associazione nazionale partigiani d’Italia e l’Associazione d’altra parte e il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna, celebreremo la Liberazione dall’occupazione nazifascista, che ha portato alla ricostruzione di un Italia basata su democrazia e libertà – ricorda il Sindaco Tendas -. Il 28 aprile è la giornata del popolo sardo, istituita dal Consiglio Regionale per ricordare la sommossa del 28 aprile 1794 che costrinse alla fuga da Cagliari del viceré e dei Piemontesi segnando il riscatto della popolazione isolana”.

“Oggi come allora democrazia e libertà devono essere valori assoluti, ma troppo spesso sono dati per scontati – aggiunge Tendas -. Invece, sappiamo quanto la crisi, che da economica sta scivolando sempre più nel sociale, può incidere anche su questi principi. A queste due giornate se ne aggiungerà una terza, in occasione del 1° Maggio, in collaborazione con i sindacati, con una serie di iniziative sui temi del lavoro”.

In prima fila nell’organizzazione delle celebrazioni per il 25 Aprile la sezione oristanese dell’ANPI: “L’Associazione partigiani d’Italia si è costituita a Oristano nel 2012 e raccoglia già una cinqunatina di iscritti – ha spiegato la responsabile locale Carla Cossu -. È un’associazione che ha motivo di esistere perché rappresenta e difende gli stessi ideali i dirittti fondamentali per i quali i aprtigiani hanno combattuto durante la guerra”.

Giovedì 25 Aprile la Festa della Liberazione sarà ricordata con una celebrazione itinerante. La mattina al teatro Antonio Garau , dopo l’introduzione della responsabile dell’ANPI di Oristano Carla Cossu, saranno proposte alcune letture sulla Resistenza a cura di Marcella Mura. Il gruppo di ottoni “The friends five” e la banda giovanile Giuseppe Verdi di Terralba garantiranno l’accompagnamento musicale, mentre il commento grafico sarà curato da Marco Lorenzetti in collaborazione con la Biblioteca Gramsciana. Il Centro per l’autonomia proporrà la mostra fotografica “Istantaneamente”. Nel pomeriggio, nella Sala degli Evangelisti, a Palazzo degli Scolopi, si svolgerà la cerimonia ufficiale con una conferenza di Andrea Deffenu dell’Università di Cagliari. Dalle 20,30 in Teatro il concorso musicale “Libera la musica”.

Programma per le celebrazioni del 25 Aprile 2013

23 aprile 2013

SALA CONSILIARE DEL COMUNE

ore 18,00

– prolusione del Sindaco sul significato e l’importanza della celebrazione;

– introduzione della fiduciaria ANPI Oristano sul ruolo e le finalità dell’ANPI nella storia italiana dell’ultimo settantennio;

– conferenza del Prof. Andrea Deffenu, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Cagliari

“I valori della Resistenza e la Costituzione della Repubblica Italiana”

E’ la prima volta che il Comune celebra ufficialmente la festa della Liberazione dal nazifascismo.

La sezione di Oristano organizza nella matttina uno spettacolo teatrale con musiche e reading.

Tesseramento ANPI 2013

10 aprile 2013

Oltre ai partigiani e a chi ha combattuto contro i nazifascisti chiunque condivida i nostri valori può iscriversi all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Dall’articolo 23 dello Statuto:
Possono essere ammessi come soci con diritto al voto, qualora ne facciano domanda scritta:
a) coloro che hanno avuto il riconoscimento della qualifica di partigiano o patriota o di benemerito dalle competenti commissioni;
b) coloro che nelle formazioni delle Forze Armate hanno combattuto contro i tedeschi dopo l’armistizio;
c) coloro che, durante la Guerra di Liberazione siano stati incarcerati o deportati per attività politiche o per motivi razziali o perché militari internati e che non abbiano aderito alla Repubblica Sociale Italiana o a formazioni armate tedesche.

Possono altresì essere ammessi come soci con diritto al voto, qualora ne facciano domanda scritta, coloro che, condividendo il patrimonio ideale, i valori e le finalità dell’A.N.P.I., intendono contribuire, in qualità di antifascisti, sensi dell’art. 2, lettera b), del presente Statuto, con il proprio impegno concreto alla realizzazione e alla continuità nel tempo degli scopi associativi, con il fine di conservare, tutelare e diffondere la conoscenza delle vicende e dei valori che la Resistenza, con la lotta e con l’impegno civile e democratico, ha consegnato alle nuove generazioni, come elemento fondante della Repubblica, della Costituzione e della Unione Europea e come patrimonio essenziale della memoria del Paese.

CONTATTACI E ISCRIVITI ALL’ANPI!